Gp di Baku il giorno dopo: la rinascita di Sebastian Vettel. I commenti dai box dei protagonisti. Classifiche e distacchi

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Vince Sergio Perez davanti al redivivo Vettel ed al sorprendente Gasly. Le Ferrari di Leclerc e Sainz giungono al 4º ed 8º posto. Verstappen esce di scena sul finale ed Hamilton non ne approfitta perchè termina 15º dopo un clamoroso errore nella ripartenza. Punti anche per Alonso e Tsunoda. Primo punticino per Raikkonen (Alfa Romeo), 10º davanti allo sfortunato Giovinazzi (11º).

Colpo di scena nel finale del Gp di Baku, dove Verstappen (prima dell’incidente) era leader indiscusso fino a 4 giri dal termine; il sinistro dell’olandese provoca l’innalzamento della bandiera rossa da cui ne consegue una nuova partenza  per gli ultimi 2 giri. Al via Lewis Hamilton, nel tentativo di superare Perez, sbaglia traiettoria e consegna la vittoria al messicano della Red Bull.

Al secondo posto arriva un rinato Sebastian Vettel che si aggiudica il titolo di miglior pilota della giornata, in quanto era partito dall’ 11ª posizione  fino a sfiorare la vittoria. Per il tedesco è una grandissima rivincita personale su tutti e sopratutto sulle Ferrari di Leclerc e Sainz.  Il podio dimostra il valore assoluto dell’ex Campione del Mondo, che  vide messe in discussione le sue qualità nell’ultimo periodo di Maranello, quando, invece,  le colpe erano tutte a carico della scuderia.

Anche il terzo posto di Gasly, seppur frutto di combinazioni fortuite, ha dell’incredibile, perchè ottenuto (con merito)  con l’Alpha Tauri che di certo non è superiore alle rosse, almeno sulla carta, quindi la domanda è: possibile che in casa Ferrari la vergogna non abbia mai fine?
Certamente il 4º ed 8º posto dei ferraristi permette loro di scavalcare al terzo posto nella classifica costruttori la McLaren, ma non si può continuare ad accontentarsi delle briciole lasciate dalle Mercedes e dalle Red Bull.
L’illusione della pole position di sabato è durata appena 7 giri. Purtroppo la dipartita prematura di Sergio Marchionne ha creato un vuoto organizzativo, incolmabile fino ad ora.

Leggi anche:  Ivan Castiglia a SuperNews: "Reggina è casa mia. Venezia? Promozione a sorpresa. Da ragazzino sognavo di giocare nell'Inter..."

I commenti in breve dei protagonisti
Sergio Perez: sono felicissimo di aver vinto questa gara pazza. Mi dispiace molto per Max, meritava il successo e per il nostro team sarebbe stato incredibile fare la doppietta. Questa vittoria per me rappresenta comunque una grande iniezione di fiducia per il futuro.

Sebastian Vettel: ho gestito bene le gomme in avvio ed avevo un bel passo gara. E’ stata una grande giornata, anche se c’è voluto del tempo per tornare sul podio, adesso mi sento al settimo cielo. Grazie al mio team che mi ha messo a disposizione una macchina settata alla perfezione.

Gasly: fine settimana incredibile. Con Leclerc ho dovuto tirare fuori i gomiti, ma alla fine sono riuscito a salire sul podio e ringrazio tutto lo staff dell’Alpha Tauri.

Leggi anche:  Una grande Italia si qualifica agli ottavi di finale

Leclerc: nella seconda partenza ho visto un buco, ho provato a superare Gasly e non ci sono riuscito. Ho voluto evitare di correre troppi rischi. Non possiamo essere contenti del 4º  posto e allo stesso tempo non dobbiamo scoraggiarci: se guardiamo il nostro ritmo gara, non è che siamo poi cosi lontani dalle prime. Le vittorie arriveranno prima o poi.

Sainz: non proprio una bella giornata per me. Ho commesso l’errore quando le gomme non erano ancora in temperatura ed il mio passo non è stato altrettanto veloce come nelle qualifiche.

Hamilton: durante la ripartenza ho spinto il tasto sbagliato che blocca i freni e di conseguenza sono andato dritto e fuori traiettoria. Errore duro da accettare.

Ordine d’arrivo:
1) Sergio Perez
in 2h 1336” (137.440 km/h)
2Vettel            a 1″385
3Gasly            a 2″762
4)  Leclerc         a 3″828
5) Norris           a 4″754
6) Alonso          a 6″382
7) Tsunoda       a 6″624
8) Sainz            a 7″709
9) Ricciardo     a 8″874
10) Raikkonen a 9″576

Classifica piloti:
Verstappen   105 punti
Hamilton       101 p.
Perez                69 p.
Norris               66 p.
Leclerc              52 p.
Bottas                47 p.
Sainz                  42 p.
Gasly                  31 p.
Vettel                  28 p.
Ricciardo            26 p.
Alonso                 13 p.
Ocon                    12 p.
Stroll                     9 p.
Tsunoda                8 p.
Giovinazzi             1 p.
Raikkonen             1 p.

Leggi anche:  MotoGP, Marquez l'uomo da battere al Sachsenring

Classifica costruttori
Red Bull          174 punti
Mercedes         148 p.
Ferrari                94 p.
McLaren             92 p.
Alpha Tauri        39 p.
Aston Martin      37 p.
Alpine                   25 p.
Alfa Romeo            2 p.

  •   
  •  
  •  
  •