Spezia, duro il patron Platek: “Italiano ci ha mancato di rispetto”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


Dure dichiarazioni del presidente americano dello Spezia Philip Platek, dopo l’annuncio della separazione col tecnico Vincenzo Italiano, trasferitosi alla Fiorentina. Ecco le sue parole:“Noi crediamo alle strette di mano, ai contratti firmati, crediamo alle parole dette. Crediamo nella lealtà. Sulle ali dell’entusiasmo di una salvezza eccezionale, abbiamo cercato di portare avanti il nostro programma. Per chi avrebbe dovuto esaltarla, la maglia delle Aquile non era evidentemente una priorità. So molto bene che è difficile accettare ciò che è accaduto in questi ultimi giorni. Noi crediamo che nello sport, come nella vita di tutti i giorni, il rispetto, la chiarezza, la fiducia siano essenziali nei rapporti umani. In questi giorni abbiamo dovuto affrontare una situazione irrispettosa e impensabile per il club, la città e tutti i tifosi. Questa situazione poteva essere risolta più velocemente, ma noia siamo stati bravi a mantenere fede ai nostri principi. Non possiamo permettere a nessuno di mancare di rispetto a questa gloriosa società, alla città e ai tifosi. Non ci faremo mai trovare impreparati e siamo al lavoro per trovare un tecnico che voglia far parte del progetto, con lealtà, rispetto e fiducia”.

Un finale che avrebbe meritato un epilogo diverso, alla luce della storica promozione in serie A e della salvezza ottenuta la scorsa stagione.

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Domani verrà annunciato il nuovo direttore sportivo Riccardo Pecini, che avrà il compito di trovare il nuovo tecnico: una missione non facile, con Marco Giampaolo restio all’avventura spezzina e Domenico Tedesco, ora allo Spartak Mosca che attenderebbe una chiamata dalla Budensliga. Resta aperta la pista Iachini, che ha già lavorato con Pecini, ma non sono da escludere le ipotesi che portano a Roberto Venturato e Davide Nicola.

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