Inter, Simone Inzaghi in conferenza stampa: “Ho grandissime motivazioni”

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui

Inter Simone Inzaghi
INTER – E’ giunto il momento per Simone Inzaghi di presentarsi in casa nerazzurri, prima uscita ufficiale del tecnico in conferenza stampa, accanto a Marotta. L’ex allenatore della Lazio siederà sulla panchina dei campioni d’Italia e non vede l’ora di iniziare il nuovo percorso. Ecco le dichiarazioni accanto a Beppe Marotta, primo giorno da interista: “C’è un grandissimo entusiasmo per questa nuova avventura. Ho grandissime motivazioni. So che sarà un lavoro importante ed è una bellissima sfida. Mi hanno subito convinto dimostrandomi in pochi giorni una grandissima voglia di avermi. Col mio staff sappiamo che troveremo un gruppo forte, una società forte e tantissimi tifosi calorosi che ci staranno vicini per tutta la stagione“.

Inter, Simone Inzaghi: la trattativa

Ho trovato delle persone all’Inter che mi hanno fatto capire di volermi a tutti i costi. ho accettato questa nuova sfida, stimolante. So che ci saranno delle difficoltà perché avremo lo scudetto da difendere e tante squadre di fronte pronte a lottare. Colgo l’occasione per fare i complimenti alla società e a Conte per aver raggiunto questo scudetto atteso da tanto tempo

Mercato, rosa e obiettivi

“In pochi finora si sono mossi. Il mercato è lungo ed è un momento delicato per tutte le squadre. Sapevo che Hakimi sarebbe partito, ma la società mi ha promesso che la squadra rimarrà competitiva e forte come lo scorso anno. Ci confrontiamo col direttore tutti i giorni e sappiamo dove dobbiamo intervenire. Vogliamo difendere lo scudetto appena vinto e fare un percorso migliore in Champions. E’ dal 2010/2011 che l’Inter non va agli ottavi…

Lukaku 
L’ho sentito diverse volte. Ora era deluso per l’eliminazione col Belgio. E’ un giocatore importantissimo, una garanzia. L’ha dimostrato sul campo. Ma sono una garanzia anche i compagni per Lukaku, che in questi due anni è stato sempre assecondato dal loro lavoro”

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Eriksen
Gli ho parlato prima dell’Europeo. Dopo non l’ho ancora sentito. Mi è spiaciuto perché contavo molto su di lui. La società gli ha messo a disposizione tutto quello di cui ha bisogno. Ora deve stare tranquillo e prendersi il suo tempo. Io lo aspetterò a bracia aperte. Nel frattempo la società è stata brava a cogliere l’occasione Çalhanoğlu

Post Conte
Dovrò dare continuità al lavoro di Conte. Cercando di raggiungere gli obiettivi che ci siamo fissati

Da avversario all’Olimpico
Sono stati 22 anni molto intensi e importanti alla Lazio. Ho ringraziato tutti. Alla Lazio sono stato molto bene e ho avuto la fortuna di vincere da giocatore, da allenatore delle giovanili e da allenatore della prima squadra. Ora però è arrivato il momento di cambiare e la determinazione dell’Inter mi ha convinto

L’impronta della sua Inter
Voglio una squadra intensa. Sempre dentro la partita. Una squadra che sa reagire e che lotta fino al recupero. Non dobbiamo abbatterci quando ci sono degli episodi che non girano a nostro favore

Mercato
Sapevo della partenza di Hakimi. Era preventivata, ma è stata dolorosa. Aveva richieste in tutta Europa. Avevamo bisogno di vendere per il bilancio. Ma allo stesso tempo la squadra rimarrà competitiva. La società è stata brava a prendere Çalhanoğlu. Non era un’operazione facile da completare

De Vrij
Ho parlato con tutti. L’ho allenato e ho giocato con Kolarov e Handanovic. E’ un piacere rincontrarli. Avrò un grandissimo rapporto con tutti, non solo con loro

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Corte della Juve?
Sono arrivate delle richieste in passato per il lavoro svolto, ma non era il momento giusto. Ora è arrivato il momento di cambiare e quando c’è stata l’opportunità di venire all’Inter ho accettato subito questa bellissima sfida

La Champions
L’obiettivo è passare i gironi di Champions. Ultimamente l’Inter non è riuscita per sfortuna e qualche infortunio. E’ una competizione difficile e molto fisica. Ci sono squadre che si stanno attrezzando e noi faremo lo stesso. Dovremo farci trovare pronti a giocare ogni tre giorni”

La pressione
A Roma è stata una bella palestra. Per chi fa questo lavoro le pressioni sono quotidiane e mi piacciono. Mi piacciono le sfide, altrimenti non avrei accettato questa. So che avrò l’appoggio del club, c’è un grande rapporto. Sappiamo che incontreremo delle difficoltà. Ci saranno tante squadre pronte a metterci il bastone tra le ruote. Dovremo compattarci bene e cercare di trarre vantaggio dalle difficoltà per uscirne ancora più forti

Il dietrofront con la Lazio
Nella vita si fanno delle scelte. Ringrazierò sempre Lotito per l’occasione che mi ha dato. E’ un ottimo presidente con grandi idee. Secondo me si era chiuso un ciclo. C’era stato del tempo per mandarlo avanti, ma poi dopo l’incontro mi ero preso del tempo per decidere. Al mattino poi ho deciso di cambiare e ho subito avvertito Lotito”

Le parole di Beppe Marotta

Inizia una nuova stagione. Oggi abbiamo il piacere di presentare il nostro nuovo allenatore Simone Inzaghi. E’ motivo di grande orgoglio perché significa che il progetto dell’Inter continua, affidando la squadra nella mani di un giovane allenatore ma con tanta esperienza. E’ uno dei pi vincenti. Ha il profilo adatto e impersonifica i valori di questo club. Siamo in un momento difficile post pandemia caratterizzato da sofferenze e problemi economici. Il mondo del calcio è alla ricerca di un modello che dia sostenibilità e continuità. Siamo lontani dal modello di mecenatismo sportivo”

“Di sicuro l’Inter vuole continuare sulla falsa riga della propria storia centrando il più possibile gli obiettivi sportivi, ma nel rispetto del budget e degli equilibri. Vogliamo allestire una squadra competitiva nel rispetto di equilibri economici, finanziari e patrimoniali. Siamo davanti a uno scenario inquietante che riserverà spiacevoli situazioni. Il mondo del calcio è in difficoltà e serviranno diversi miliardi di euro. Non sempre è valida l’equazione di chi più spende, più vince. Sono state fatte scelte dolorose come la cessione di Hakimi. Ma l’abbiamo fatto per dare continuità al progetto. Speriamo che presto torni il pubblico. Gli stadi vuoti sono tristi. Chiedo al governo di riaprire gli stadi italiani all’inizio del campionato”.

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Capienza negli stadi

Il dialogo è sempre fondamentale. La Lega e il governo si stanno confrontando per arrivare a un’apertura degli impianti. Le condizioni sono quelle di una nazione con milioni di vaccinati. Anzi, lo sport potrebbe essere un nuovo veicolo per aumentare e migliorare il piano vaccinale. Si va verso una riapertura. Non sappiamo se parziale o totale. La prudenza potrebbe indicare una riapertura per gradi, ma già sarebbe un grande successo. Giocare senza pubblico è desolante e poi bisogna fare i conti con i minori introiti. Per la pandemia l’Inter ha già perso 100 milioni dal botteghino“.

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