Conference League: le 10 migliori squadre secondo il ranking UEFA


La Conference League, nuova competizione targata UEFA, ha da poco visto il suo debutto. Nelle prime due giornate, la terza coppa europea per club ci ha permesso di conoscere tante squadre sparse per il nostro continente di cui non sapevamo minimamente l'esistenza. Pochi sono i nomi dei team già noti alla maggioranza dei tifosi europei (Roma e Tottenham su tutti). Ma quali sono dunque le 10 migliori squadre della Conference League 2021-2022? Andiamo a scoprire chi sono questi dieci club secondo i parametri del ranking UEFA.

Le migliori 10 squadre per ranking UEFA della Conference League

10. Feyenoord

Con i suoi 19.000 punti, grazie ai quali occupa attualmente la 68esima posizione, il Feyenoord si presenta come la decima miglior squadra della Conference League secondo il ranking UEFA. La società calcistica olandese è l'unica, tra le 32 partecipanti alla fase a gironi di questa rassegna europea ad avere in bacheca una Coppa dei Campioni, vinta nella stagione 1969-70. Oltre a questo glorioso successo, il club di Rotterdam può vantare anche due coppe Uefa (una nell'annata 1973-74 e l'altra più recente nel 2001-2002) e una Coppa Intercontinentale, conquistata nel 1970. Sicuramente al Feyenoord la storia non manca, ma riuscirà a portarsi a casa anche la Conference League?

9. Gent

A soli 1.500 punti di distanza dal Feyenoord c'è il Gent, ad oggi al 63esimo posto nel ranking UEFA. A differenza della compagine olandese, la squadra della città di Gand ha ottenuto pochi risultati importanti a livello europeo. Ha raggiunto una sola volta gli ottavi di finale di Champions League (stagione 2015-2016) e i quarti finale della Coppa Uefa (nel 1991-92). Negli ultimi anni, però, ha sicuramente migliorato il proprio palmares a livello nazionale, con la vittoria del primo campionato belga della sua storia, nella stagione 2014-2015.

8. Partizan

Poco più in alto del Gent troviamo il Partizan Belgrado, alla 59esima posizione della classifica. Il club serbo fu protagonista, nel lontano 1966, della finale dell'undicesima edizione di Coppa dei Campioni, persa contro il Real Madrid (che era già al sesto titolo). Da allora, non riuscì più a spingersi così in fondo in una competizione europea, ma ha raggiunto in diverse occasioni la fase ad eliminazione diretta sia in Coppa dei Campioni che in Coppa Uefa. Assieme al Gent è sicuramente la favorita per il passaggio del turno nel girone B, di cui fanno parte anche il Flora (squadra estone) e l'Anorthosis (team cipriota).

7. Rennes

Con appena 500 punti in più rispetto al Partizan, il Rennes è al 57esimo posto del ranking UEFA. La compagine francese ha iniziato a mostrarsi in campo internazionale in tempi molto recenti, con la sua prima partecipazione alla Coppa Uefa arrivata nella stagione 2005-2006. La prima volta in Champions League, invece, c'è stata lo scorso anno ed è stata tutt'altro che memorabile: un solo punto conquistato, tre gol fatti e undici subiti nel gruppo E (con Chelsea, Siviglia e Krasnodar). Chissà se i transalpini non riusciranno a fare di meglio in questa prima storica edizione della Conference League.

6. LASK

Continuando a salire in questa speciale classifica abbiamo il LASK, squadra della cittadina austriaca di Pasching, alla posizione 54. Noto anche come LASK Linz, poiché proprio a Linz fu fondato nel 1908, il club bianconero ha ottenuto il suo miglior risultato nelle coppe europee appena due stagioni fa, nel 2019-2020. In quell'annata, dopo aver sfiorato la qualificazione alla fase a gironi della Champions League (sarebbe stata la prima), ha vinto il gruppo D dell'Europa League (girone tutt'altro che semplice, con Sporting Lisbona e PSV), per poi superare l'AZ Alkmaar nei sedicesimi di finale, prima di essere strapazzato via dal Manchester United con un sonoro 7-1 complessivo. Nonostante la brutta sconfitta rimediata, il raggiungimento degli ottavi di finale di Europa League ha permesso al LASK di ottenere ben 12.000 punti, la metà di quelli che ha attualmente nel ranking.

5. Copenhagen

Al 46esimo posto della classifica UEFA secondo i coefficienti per club incontriamo il Copenhagen. La società calcistica della capitale danese gode di un tesoretto di 31.500 punti (quasi 8.000 in più del LASK), maturato principalmente grazie al quarto di finale di Europa League nella stagione 2019-2020, quando dopo aver superato i gironi (dietro al Malmo e davanti a Dinamo Kiev e Lugano), ha sconfitto nella fase ad eliminazione diretta prima il Celtic e poi l'Istanbul Basaksehir, per arrendersi successivamente al Manchester United solamente ai supplementari, uscendo dunque dalla competizione a causa di un rigore segnato da Bruno Fernandes al 95'.

4. Slavia Praga

La trentunesima posizione è sorprendentemente (ma neanche troppo) occupata dallo Slavia Praga, squadra ceca di buona tradizione a livello europeo. La formazione biancorossa, infatti, è ricordata (non molto felicemente dai tifosi romanisti) anche per essersi spinta, nella stagione 1995-96, fino alle semifinali della Coppa Uefa (dopo aver eliminato proprio la Roma nei quarti), perdendo poi dai francesi del Bordeaux. Negli ultimi anni il club boemo sembra che stia rivivendo i suoi giorni migliori, dato che è stato capace di arrivare ai quarti di finale di Europa League sia nel 2018-19 (eliminato dal Chelsea) che nello scorso anno, sconfitto da un'altra squadra di Londra, ovvero l'Arsenal.

3. Basilea

Non molto distante dallo Slavia Praga, al 27esimo posto si trova il Basilea, club dell'omonima città svizzera. Dopo aver ottenuto alcune ottime prestazioni in campo europeo a cavallo tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni ottanta (tra cui spicca il quarto di finale in Coppa dei Campioni nella stagione 1973-74), la squadra rossoblù ha fatto perdere completamente le sue tracce. Si è ripresentata nel palcoscenico internazionale con l'avvento del nuovo millennio, diventando assidua frequentatrice dei gironi di Champions League ed Europa League (competizione nella quale vanta anche una semifinale, conquistata nel 2012-2013). E' considerata sicuramente tra le squadre più interessanti di questa prima edizione di Conference League.

2. Tottenham

Tredicesima posizione nel ranking UEFA per quella che, assieme alla Roma di José Mourinho, è la super favorita della prima edizione della Conference League: il Tottenham. La squadra londinese sembrava destinata, in seguito ai grandi trionfi degli anni sessanta-ottanta (una Coppa delle Coppe nella stagione 1962-1963 e due Coppe Uefa, la prima nel 1972-73 e la seconda nel 1983-84), a vedere nel suo palmares anche la più ambita delle coppe, ovvero la Coppa dei Campioni. Ci è andata molto vicino nella stagione 2018-2019, quando dopo un'entusiasmante e inaspettata cavalcata nella fase ad eliminazione diretta, è stata sconfitta per 2-0 in finale dai rivali del Liverpool.

1. Roma

Al dodicesimo posto della classifica stilata dalla UEFA, a pari punti con il Tottenham c'è la Roma. La squadra capitolina ha una buona chance di provare a migliorare il suo palmares a livello europeo, finora formato unicamente da una Coppa delle Fiere e una Coppa Anglo-italiana (tornei internazionali di caratura minore rispetto a Champions League ed Europa League). Nelle due competizioni maggiori può vantare una finale di Coppa dei Campioni, raggiunta nella stagione 1983-84, quando perse ai calci di rigore contro il Liverpool e una finale nella Coppa UEFA 1990-91, quando a portarsi a casa il trofeo fu l'Inter di Lothar Matthaus.