Serie D (girone I), Il tecnico del Real Agro Aversa a Supernews: “Gli obiettivi del Real sono quelli della salvezza tranquilla”

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Grande sorpresa nel girone I, dove gli uomini del tecnico Gianni Sannazzaro (dopo la 6ª giornata) hanno preso il comando della classifica grazie alla 5ª vittoria consecutiva ottenuta sul campo del Castrovillari per 3-1. Dopo l’esordio amaro nella prima di campionato, in cui persero per 3-0 (in casa) contro il Santa Maria del Cilento, la formazione campana ha cambiato passo e si candida come la rivelazione del girone.

Sannazzaro è un promettente ed esperto allenatore, il quale si sta costruendo (senza corsie preferenziali) una carriera nel calcio che conta dopo anni e anni di gavetta nelle serie minori, un pò come fece Sarri per rendere l’idea. Quest’anno è ritornato sulla tanto amata panchina del Real Agro Aversa del Presidente Pellegrino, dopo averla già guidata  durante il campionato di promozione nel 2019-20, in cui battè ogni record possibile.

Il mister ed i suoi ragazzi, nonostante la pesante sconfitta nella prima giornata, che avrebbe potuto abbattere e deprimere chiunque, si sono rimboccati le maniche ed hanno cambiato decisamente ritmo fino a raggiungere la vetta nel durissimo raggruppamento I, dove militano formazioni dalla grande tradizione calcistica come: Cavese, FC. Messina, Rende, Acireale, Trapani, Licata, Giarre, Lamezia Terme, Portici e cosi via dicendo. Indubbiamente è troppo presto per fare dei pronostici, ma se i presupposti sono questi,  la sua compagine, formata da giovani ed esperti di talento puro, potrà dire la sua fino alla fine del torneo.
Di seguito presentiamo l’intervista che la società ed il tecnico ci hanno gentilmente concesso.

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Come le sembra il girone di ferro in cui è capitata la sua squadra?
Credo che il girone siciliano sia un raggruppamento tosto, perchè composto da formazioni molto organizzate, tutte dalla storia calcistica importante.

Si aspettava una sconfitta cosi pesante nel primo turno, che poi avete ampiamente riscattato?
No, non mi sarei mai aspettato un passivo cosi pesante all’esordio, anche perchè fino al 50′ la partita era in equilibrio, ed è cambiata solo dopo l’episodio del rigore con la conseguente espulsione dell’ultimo uomo. Archiviata questa sconfitta ci siamo subito riscattati inanellando 5 vittorie consecutive, compresa quella di ieri a Castrovillari che vale il primato,  dando cosi entusiasmo a tutto l’ambiente.

Quali sono gli obbiettivi realistici del Real Agro Aversa?
Gli obbiettivi del Real Agro Aversa sono quelli della salvezza tranquilla.

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E’ soddisfatto della rosa che il Grande Presidente Pellegrino le ha messo a disposizione?
Sono molto contento della rosa che mi è stata messa a disposizione, frutto dei sacrifici della società, perchè è composta da tanti giovani che hanno tanta qualità e voglia di migliorarsi sempre. Lo vedo da come si allenano in settimana, quindi mi reputo fortunato di poterli allenare.

Ci sono delle differenze tra il calcio prima del Covid e quello post-Covid?
Fatta eccezione delle regole sanitarie da rispettare, come quelle dei tamponi, dei vaccini ecc.ecc., vedo che non è cambiato nulla.

Quanti giovani di belle speranze della sua squadra potrebbero ambire al salto di categoria?
Penso che, e ne sono convinto, con il tanto lavoro e la fame di arrivare, in rosa ci siano a disposizione dei giovani che potranno, e potrebbero, giocare tranquillamente in categorie superiori.

Lei, nel suo passato da calciatore, sfiorò di essere preso dal Foggia del Maestro Zeman, che sfumò per via di un maledetto infortunio, pensa che riuscirà ad incontrarlo un giorno non lontano come tecnico avversario sul campo?
Nella vita tutto può succedere e sarebbe un grande onore per me.

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Chi non è esperto di calcio, crede che la serie D sia un campionato dilettantistico, quando invece ci si allena ogni giorno, anche con la canonica doppia seduta del mercoledi (quest’ultima la svolgono principalmente quelle società che non hanno calciatori in età scolastica o che lottano per la promozione). Concorda che si è già professionisti nella sua attuale categoria?
Certo è proprio cosi, ormai bisogna allenarsi quotidianamente per tenere i ritmi di questi tornei sempre più competitivi, e l’unico giorno in cui riusciamo a riposarci è il giovedi se il mercoledi abbiamo il turno infrasettimanale, altrimenti non abbiamo mai il giorno di stacco, che potrebbe essere il lunedi; vista la concorrenza agguerrita degli avversari e la loro condizione atletica, è sempre meglio scaricare con sessioni leggere e di recupero anzichè stare fermi del tutto. Per concludere anche la tecnologia è molto importante e determinante, perchè ci avvaliamo  del Match Analyst per curare ogni minimo dettaglio.

Ringraziamo il tecnico Gianni Sannazzaro e la società del Real Agro Aversa per la gradita intervista concessaci.

Fonte: Fabio Faiola.

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