Il Parlamento europeo si è scagliato contro la Superlega


La competizione europea, che 10 tra i migliori club del Vecchio Continente stavano costruendo, non piaceva quasi a nessuno e, nelle ultime ore, anche il Parlamento europeo si è scagliato contro la Superlega.
La creazione di una nuova competizione, su basi che non a tutti sono andate giù, è tornata oggetto di discussione e votazione. Ecco cos'è successo.

Il Parlamento europeo si è scagliato contro la Superlega

Tre delle società che hanno ideato e che appartenevano alla lista dei club che avrebbero disputato la Superlega, sono ancora intenzionate a non mollare. Parliamo di Real Madrid, Juventus e Barcellona, le quali ancora credono nel proprio progetto.

Ecco cosa è stato detto ieri dal vicepresidente della Commissione europea Margaritis Schinas, al termine della votazione: "Quando avevo 14 anni ho avuto la possibilità di andare a vedere la mia squadra preferita, l’Aris Salonicco, a giocare contro il Saint-Etienne e due anni dopo contro il Manchester City, e ancora con l’Atletico Madrid.
Questo perché siamo cresciuti in un modello in cui ognuno ha una possibilità in un sistema aperto e meritocratico che fornisce opportunità per tutti". 

E' stata effettuata una nuova votazione per decidere sulla Superlega: 597 voti contro, 36 a favore, 55 astenuti. Questa la decisione del Parlamento europeo: bocciata. 

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