Kimmich positivo al Covid. Il Bayern non gli pagherà lo stipendio perché non vaccinato

Kimmich positivo al covid
Joshua Kimmich positivo al Covid e il Bayern Monaco decide di sospendere il suo stipendio per il tempo che resterà indisponibile per la malattia. Questa decisione della squadra riguarda, però, tutti i calciatori non vaccinati. Nel caso di Kimmich si stima che non riceverà più di un milione di euro.

Kimmich positivo al Covid e lo stipendio sospeso

Con la quarta ondata che avanza, il Bayern Monaco decide di utilizzare il pugno duro. La società, infatti, ha deciso di non pagare lo stipendio ai calciatori che hanno deciso di non vaccinarsi. La sospensione durerà per tutto il tempo necessario tra quarantena preventiva e giorni necessari per guarire, considerati come assenze non giustificate. Nel Bayern i giocatori non ancora vaccinati sono Choupo- Moting, Gnabry, Cuisance, Musiala e Kimmich. Ed è proprio lui che adesso sta scontando questa sanzione. Kimmich è risultato positivo e non sta ricevendo lo stipendio proprio perché aveva deciso di non vaccinarsi.
Il giocatore non è un no vax, non ha mai pensato che il vaccino fosse inefficace, semplicemente aveva paura degli effetti collaterali ma stava cambiando idea. L'allenatore della Nazionale tedesca, infatti, difende il centrocampista, affermando che Kimmich stava riflettendo proprio sulla vaccinazione e che quindi è ingiusto criticarlo.
Fatto sta che il calciatore ha già fatto due settimane di quarantena preventiva e ora che è contagiato dovranno passare almeno altre due settimane. Facendo una stima, nelle prime due settimane il Bayern non gli ha pagato 768 mila euro di stipendio, altrettanti non gli verranno versati perché malato, quindi, il giocatore avrà una perdita di più di 1,5 milioni di euro.