Terza sosta per la serie A; il punto della situazione dopo 12 giornate

Terza sosta per la serie A, che lascia spazio alla Nazionale per le due ultime partite di qualificazione per Qatar 2022 contro Svizzera e Nord Irlanda. In queste 12 giornate si sono susseguiti diversi colpi di scena in senso positivo e negativo per quel che riguarda la classifica. Andiamo nel dettaglio.
Parte sinistra
Al comando troviamo Napoli e Milan con 32 punti; continua la striscia vincente dei partenopei, che con Spalletti sembra abbiano trovato un'intesa vincente. Non si parla di scudetto, ma l'obiettivo è proseguire su questa strada, compreso andare avanti in Europa League. Positivo il cammino dei rossoneri, dove Pioli ha saputo dare un'identità ben precisa alla squadra con un gioco piacevole; un peccato l'andamento zoppicante in Champions League. Terzo posto l'Inter con 24 punti; i nerazzurri allenati da Inzaghi, dopo un inizio discontinuo, hanno trovato un giusto equilibrio come dimostra anche la ripresa in Champions League. L'obiettivo dichiarato è quello di "inseguitrice", compreso qualificarsi agli ottavi di Champions.
In ripresa anche l'Atalanta (22); gli orobici, dopo un inizio non brillante, hanno ripreso a salire posizioni in classifica, condita da prestazioni di livello in Champions League contro il Manchester Utd. L'obiettivo degli uomini di Gasperini è quello di continuare a stupire. Quinto posto la Lazio (21); i biancocelesti fino adesso hanno mostrato molta discontinuità, alternando belle prestazioni in casa con sconfitte indecorose in trasferta: sarà compito di Sarri trovare un giusto assetto e capire quale siano le reali motivazioni di questi continui alti e bassi. Sesto posto la Roma (19): i giallorossi allenati da Mourinhio dopo una buona partenza, stanno attraversando un momento di difficoltà tra brutte prestazioni e sviste arbitrali: l'obiettivo è di riprendere il cammino per non scivolare in classifica e conquistare la fase finale della Conference League.
Settimo posto un terzetto formato da Fiorentina, Juventus e Bologna (18). Andamento positivo per i viola che, nonostante il ribaltone estivo da Gattuso a Italiano, stanno trovando meno difficoltà del previsto, complice una rosa competitiva sul piano tecnico; l'obiettivo è scalare posizioni con uno sguardo all'Europa. Non si può dire lo stesso dei bianconeri, che in Champions League sono una squadra, in campionato un'altra. L'obiettivo principale è di inseguire la vetta della classifica e proseguire in Champions; imprese che ad Allegri non spaventano. Buon cammino dei felsinei, dove Mihajlovic ha trovato un assetto tattico adatto alla squadra, basato sulla compattezza, ma nello stesso tempo con un atteggiamento offensivo; l'obiettivo dichiarato da tecnico e società è la parte sinistra della classifica. Chiude il H.Verona (16); gli scaligeri, dopo l'avvicendamento in panchina da Di Francesco a Tudor, hanno trovato nuova linfa, inanellando una serie di risultati positivi. La rosa non era da retrocessione, ma il tecnico croato ha saputo inculcare una mentalità vincente.
Parte destra
Undicesimo posto posto troviamo l'Empoli (16); un girone d'andata fino adesso positivo, dove la squadra di Andreazzoli ha saputo mettere in mostra buone trame di gioco con qualche exploit in trasferta. L'obiettivo principale resta la salvezza. Seguono Torino, Sassuolo (14), dove sorprende in negativo la loro posizione attuale, dato il buon tasso tecnico di ciascuna; saranno compiti di Juric e Dionisi trovare le giuste soluzioni per far emergere le loro qualità. A queste due fa compagnia l'Udinese: i friulani allenati da Gotti, dopo un buon avvio, hanno rallentato vistosamente il ritmo, ma la rosa può considerarsi da salvezza tranquilla.
Sempre a scendere ecco il Venezia (12); nonostante l'impatto con la categoria sia sempre problematico per una neopromossa, i lagunari hanno saputo destreggiarsi bene anche contro squadre più blasonate; buon impatto alla prima esperienza in serie A, per il tecnico Zanetti. Segue lo Spezia (11); nonostante il ritiro estivo affrontato con lo spettro del Covid che ha falcidiato mezza squadra, gli aquilotti con Thiago Motta al comando stanno riuscendo a tenere la nave in linea di galleggiamento; la salvezza sarà da celebrare come una grande impresa. Chiude il Genoa (9); deludente fino ad ora il cammino dei rossoblù, con Ballardini che è stato sollevato dall'incarico. Vedremo se Shevchenko (alla prima esperienza in A da allenatore) riuscirà a ridare fiducia ed entusiasmo all'ambiente.
Zona rossa
A 9 punti ecco la Sampdoria; come i cugini rivali, avvio difficile per i blucerchiati dove D'Aversa non è riuscito a trovare il bandolo della matassa. La rosa sul piano tecnico non può considerarsi da retrocessione, con il presidente Ferrero che ha confermato la fiducia all'attuale allenatore con la speranza che arrivi una scossa. Segue la Salernitana (8); col cambio in panchina da Castori a Colantuono, qualche miglioramento si è visto, ma il solo innesto di spessore di Ribery non può bastare per centrare la salvezza. Chiude il Cagliari (6); nessuno si aspettava di vedere gli isolani fanalino di coda, dato lo spessore tecnico non da ultimo posto. Al momento Mazzarri è confermato (ricordiamo che ha rilevato Semplici), ma in questa sosta dovrà cercare con la sua esperienza di trovare una luce in questo tunnel sempre più buio.