Italiano: "La squadra sta crescendo sotto tutti i punti di vista"

Subito dopo il match tra Fiorentina e Sassuolo, l'allenatore dei viola, Vincenzo Italiano, si è presentato ai microfoni di Sky Sport per commentare la partita. L'incontro è terminato in parità e si è trattato del primo pareggio stagionale della squadra di Firenze. Alle reti segnate nel primo tempo da Scamacca e Frattesi per il Sassuolo hanno risposto nel secondo i gol di Vlahovic e Torreira in favore della Fiorentina. Vediamo dunque quali sono stato le parole del tecnico.
Le parole di Italiano al termine di Fiorentina-Sassuolo
Il mister Italiano ha iniziato il suo commento con una battuta sul tanto atteso primo pareggio dei suoi giocatori, per poi proseguire con l'analisi della sfida: "Penso che adesso finalmente si finirà di chiedere come mai non pareggia la Fiorentina. C'è riuscita. Bellissima reazione dei ragazzi perché non è facile. Concedere una ripartenza e andare sul 3 a 0 era molto pericoloso e invece siamo stati bravi a non permettere al Sassuolo di farci male anche nel secondo tempo. Anche se, devo dire la verità, anche nel primo sì loro ci sono ripartiti due-tre volte ma già meritavamo di far gol e riaprire la partita. Forse di fare anche più di un gol. La reazione dei ragazzi è stata davvero straordinaria e ne sono contento. Li ho visti a fine primo tempo e sono stati loro a darmi un ulteriore carica e stimolo perché si vedeva che avevano voglia di recuperarla. Complimenti a loro".
Italiano: "La squadra sta crescendo sotto tutti i punti di vista"
Successivamente, l'allenatore ha voluto dire la sua su come sarebbe potuta proseguire la partita senza l'espulsione di Biraghi: "Sono convinto che senza l'espulsione di Biraghi potevamo, a parer mio, affondare ancora. Stavo già preparando la sostituzione di Sottil, che negli ultimi venti minuti con l'imprevedibilità e la forza nelle gambe che ha poteva sicuramente mettere ancor di più in difficoltà il Sassuolo. Però poi non mi è stato concesso e mi dispiace. In dieci uomini, una volta che raggiungi il pareggio, dato che siamo capaci anche di perderle queste partite, siamo rimasti un po' bloccati. Ho dovuto togliere Saponara, che ha dato il la alla rimonta. Però ci teniamo il punto. Grande reazione, la squadra sta crescendo sotto tutti i punti di vista. Questo grande carattere è davvero un qualcosa di bello. Se avessimo vinto sono convinto che oggi lo stadio poteva davvero esplodere. Peccato, ci proveremo nella prossima".
"Con Vlahovic abbiamo già fatto pace, mi offrirà una cena"
Proseguendo con le domande, il tecnico ha parlato della sostituzione finale di Dusan Vlahovic:"Al quarantatreesimo non si può concedere ancora un uomo sopra la linea della palla. Chiaramente avrebbe dettato qualche palla in verticale e se non gli fosse arrivata nei piedi poi difendevamo con due uomini. Quando entrano Boga e Defrel bisogna stare molto attenti. Mancavano tre minuti. Abbiamo già fatto pace, mi offrirà una cena".
"L'inferiorità numerica è la massima pena per una squadra"
C'è stato spazio anche per un commento relativamente all'espulsione di Cristiano Biraghi:"Penso sia la massima pena per una squadra rimanere in inferiorità numerica. Dal momento che in Serie A se rimani in inferiorità numerica il 99% delle volte le partite le perdi, credo che per sanzionare un altro giallo Biraghi doveva fare qualcosa di diverso. Lui sta andando in protezione della palla e Berardi abbassa la testa. Lo colpisce in faccia ma involontariamente. Anche perché, sinceramente, a tutti quelli che vengono ammoniti io non faccio altro che ricordare di stare attenti, di non affondare i tackle e i contrasti. Biraghi per prima cosa quando è entrato mi ha detto: Mister, ci mancherebbe che vado a farmi espellere. Sono convinto che in 11 contro 11 potevamo cercare di andare a vincere questa partita".
Italiano: "Oggi è andata così e ci siam dovuti accontentare"
Italiano ha poi anche rivisto gli errori commessi dei suoi calciatori nel primo tempo: "Era accaduto anche con la Sampdoria che eravamo partiti non come al solito. Il Sassuolo ci faceva palleggiare con i due centrali e in quel momento lì sono loro che devono dettare i tempi, il ritmo. Con loro due non andavamo velocissimi, soprattutto sulla palla in verticale. E' chiaro che se tutto si rallenta, facciamo fatica con le mezzali e ad accompagnare con i terzini. Non si può, sennò si poteva chiedere un time-out e cambiarne qualcuno. E' bello che chi subentra cambia le partite e chi va in campo riesce ad incidere. Sono davvero dispiaciuto per Saponara perché sono convinto che oggi negli ultimi venti minuti con la sua qualità poteva tirare fuori dal cilindro qualche altra giocata, però oggi è andata così e ci siam dovuti accontentare".
"La gente ha ritrovato entusiasmo e arriva allo stadio per trascinarci"
In conclusione, l'allenatore dei Gigliati ha speso alcune parole per i tantissimi tifosi presenti quest'oggi in tribuna allo stadio Artemio Franchi: "Oggi quando sono venuto fuori dal sottopasso ero curioso di vedere quanta gente ci fosse. La gente ha ritrovato entusiasmo e arriva allo stadio per trascinarci e questo è bellissimo. Sappiamo che tutto ciò va alimentato e dipende da noi. Penso che fino a questo momento le risposte che stiamo dando in campo sono straordinarie. La squadra cresce sotto tutti i punti di vista, tra cui personalità e carattere. Questo lascia ben sperare. Come ho sempre detto ci sono qualità in questa squadra, ci sono giocatori forti tecnicamente, fisicamente, di personalità. Possiamo ancora crescere. Siamo contenti ma chiaramente qualcosa in più lo dobbiamo ricercare e cercheremo di farlo".