Sebastian Giovinco lancia un monito ad Insigne: "A livello professionale devi mettere in conto di..."

Sebastian Giovinco, in un'intervista rilasciata al "Corriere dello Sport", lancia un monito al collega Lorenzo Insigne. Infatti, parlando ai microfoni del famoso quotidiano sportivo, la Formica Atomica ha messo in guardia il capitano del Napoli sui possibili svantaggi che potrebbe avere a livello professionale. Come noto, il n.10 azzurro ha ricevuto un'offerta monstre dal Toronto FC, che secondo molti rumors sarebbe stata già accettata. L'ex centravanti della Juventus ha giocato in Canada dal 2015 al 2019 e conosce bene l'aria che si respira nella MLS, il campionato canadese.
Sebastian Giovinco, intervista al Corriere dello Sport: "Non penso che molli il Napoli così su due piedi..."
L'ex attaccante della Nazionale, ai microfoni del giornale romano, sulle insistenti voci che vorrebbero Insigne in Canada, ha detto: "Se ho sentito la notizia? Me lo chiedono di continuo. Anzi, qui sono proprio sicuri che sia fatta. Lo aspettano per marzo. Ma a me sembra strano perché è il capitano del Napoli e non penso che molli una squadra in lotta per lo scudetto così, su due piedi", afferma con franchezza. Ma, allo stesso tempo, ha messo in guardia il collega sulle possibili minacce che potrebbe avere a livello professionale: "Dipende da che cosa si vuole. Personalmente io mi sono trovato bene a livello umano e ho trovato una città in cui la vita è facile. A livello professionale devi mettere in conto di sparire dai radar. Ho perso la Nazionale, ho perso visibilità. Se si è disposti a rinunciare a queste cose, si tratta di un'esperienza che consiglio a tutti". E allo stesso tempo ha sottolineato: "Posso dire che quando sono arrivato nel 2015 mi erano stati promessi mari e montagne che in realtà non c'erano. Ma non voglio scendere nei dettagli. Soprattutto non rimpiango la mia scelta. Alla fine ho più goal e assist che partite. Sono andato bene, però non mi è servito a molto". Ma non ha nascosto il fatto che la punta di Roberto Mancini potrebbe anche adattarsi al campionato canadese: "Secondo me Insigne si troverebbe bene per la semplice ragione che è un gran giocatore capace di fare la differenza. E' un campionato meno tattico. Si trovano spazi, Si trovano spazi, quindi giocatori come lui possono sentirsi a proprio agio. Ma la squadra deve metterlo nelle condizioni giuste. Non puoi aspettarti che un uomo di trent’anni improvvisamente cambi modo di giocare per adattarsi a un torneo nuovo o a un’idea di calcio differente".
"Insigne troverebbe meno visibilità ma più vivibilità"
Sebastian Giovinco ha parlato anche di come si trova a livello personale: "Insigne troverebbe meno visibilità ma più vivibilità. Una città bellissima in un Paese bellissimo, su questo non c'è dubbio. Una vasta comunità italiana. La tranquillità di andarsene dove vuole insieme con la famiglia senza essere importunato".