Serie A, pausa natalizia: la situazione dopo il girone di andata

Serie A in pausa natalizia, in attesa del verdetto di Udinese-Salernitana (partita non disputata per la positività al Covid di alcuni giocatori campani). Classifica che potrebbe essere stravolta qualora la Salernitana venisse esclusa dal campionato per mancata presentazione di offerte di acquisto del club; tante comunque le sorprese in senso negativo e positivo in questo girone di andata.
PARTE SINISTRA
Al primo posto col titolo di campione di inverno troviamo l'Inter (46); Inzaghi, dopo un inizio stentato, è riuscito a trovare la quadratura del cerchio sul piano tattico come dimostra la continuità di risultati ottenuta tra campionato e Champions League; l'obiettivo è di vincere il tricolore, continuando il cammino in Champions (con l'ostacolo Liverpool da superare). Secondo posto il Milan (42); rendimento al di sopra della sufficienza per i rossoneri di Pioli, anche se resta un peccato la precoce uscita di scena dall'Europa. L'obiettivo è quello di "inseguitrice", con lo sguardo verso il futuro.
Terzo posto il Napoli (39); la marcia dei partenopei ha subito un rallentamento cadendo contro formazioni di medio bassa classifica: un girone di andata comunque positivo per gli uomini di Spalletti, con la prospettiva di essere protagonista nel 2022 sia in campionato sia in Europa League. Quarto posto l'Atalanta (38); gli orobici, dopo un inizio al rallentatore, hanno ripreso a scalare posizioni in classifica. Merito di Gasperini che, ogni anno riesce a plasmare la squadra con un'identità precisa sia sul piano tecnico sia su quello caratteriale; l'obiettivo è di continuare a stupire sia in campionato, sia in Europa. Quinto posto la Juventus (34); stagione al momento sottotono per i bianconeri di Allegri che hanno fornito parecchie prestazioni deludenti. Resta la soddisfazione di un buon girone in Champions League, ma il rendimento andrà migliorato se vorranno competere per le prime posizioni.
Sesto posto a braccetto Fiorentina e Roma (32), alle quali va fatto un discorso diverso: ottimo girone di andata per i viola, con Italiano che è riuscito a imprimere in poco tempo la sua filosofia di gioco, aiutato da un buon tasso tecnico della squadra; un piazzamento europeo potrebbe non essere irrealistico.
Dopo un inizio promettente, i giallorossi hanno alternato buone prestazioni con passaggi a vuoto sia in campionato, sia in Conference League; un atteggiamento che non è sfuggito a Mourinhio, che avrà il compito in questa sosta di lavorare sugli errori commessi, per sperare in una ripresa in rampa di lancio. Ottavo posto la Lazio (31); i biancocelesti, come i giallorossi, hanno alternato alcuni trionfi con cadute rovinose specialmente in trasferta. La filosofia di Sarri non è di facile apprendimento, ma il presidente Lotito nutre fiducia, come dimostra il rinnovo del contratto.
Chiudono la parte sinistra Empoli e Bologna con 27 punti; ottimo girone di andata per i toscani di Andreazzoli che hanno fatto vedere una buona organizzazione di gioco, tenendo testa a formazioni più blasonate. L'obiettivo resta la salvezza, ma visti i presupposti può essere un' outsider nel girone di ritorno. Positivo anche il cammino dei felsinei che hanno riscattato i tre ko fornendo una prova di livello contro il Sassuolo. Mihajlovic è riuscito a plasmare la squadra modificando in parte il suo credo calcistico con una difesa più coperta senza rinunciare ad attaccare. L'obiettivo come dichiarato dallo stesso tecnico serbo non è più la salvezza, ma la parte sinistra della classifica.
PARTE DESTRA
Undicesimo posto il Torino (25); buon momento per i granata, con Juric che è riuscito a dare un volto alla squadra; il tasso tecnico non è da parte destra, quindi ci si aspetta un deciso cambio di passo, col tecnico croato che spera un aiuto anche dal mercato. Seguono Sassuolo e H.Verona (24); girone sufficiente per i neroverdi, con buon impatto del tecnico Dionisi alla sua prima esperienza in Serie A, anche se data la qualità della squadra ci si aspettava una collocazione nella parte sinistra. Il tempo per migliorare c'è, dal momento che i conti definitivi si fanno alla fine.
Girone positivo per gli scaligeri, dopo un inizio problematico, con Tudor che ha dato un'impronta immediata e concreta alla squadra; per ora l'obiettivo resta la salvezza. Dietro troviamo Udinese (-1 partita) e Sampdoria (20); i friulani, col neo tecnico Cioffi (subentrato a Gotti), hanno ritrovato spirito ed entusiasmo come dimostrano i perentori 4-0 ai danni di Crotone in Coppa Italia e Cagliari; la squadra non è bella sul piano del gioco, ma la salvezza non dovrebbe essere a rischio.
Campionato sufficiente per i blucerchiati, nonostante le vicissitudini societarie con l'arresto del presidente Ferrero: D'Aversa, che sembrava sul punto di essere esonerato, è riuscito a ricompattare l'ambiente dimostrando di essere un valore aggiunto. In attesa dell'esito delle vicende giudiziarie, la salvezza resta l'obiettivo primario. Poco sotto troviamo il Venezia (17); i lagunari hanno saputo gestire bene l'impatto con la categoria e fino adesso si può considerare positivo l'approccio al massimo campionato come allenatore del tecnico Zanetti; la salvezza andrà celebrata come un'impresa. Chiude lo Spezia (16), con gli aquilotti freschi della vittoria di Napoli. La squadra di Thiago Motta ha evidenziato parecchie difficoltà, pertanto la salvezza varrà come uno scudetto.
ZONA ROSSA
Terz'ultimo posto il Genoa (11); al momento Shevchenko non ha dato la scossa sperata, complice anche i tanti infortuni; servirà un aiuto sostanzioso dal mercato con diversi investimenti per la nuova proprietà, se l'obiettivo è di giocare la prossima stagione in serie A. Penultimo posto il Cagliari (10); gli isolani hanno imboccato un tunnel senza uscita, col ds Capozucca che ha annunciato una rivoluzione nella squadra. Mazzarri per ora è confermato, con la speranza che riesca a ricompattare e tranquillizzare l'ambiente. Chiude la Salernitana (8 e -1 partita); sul piano tecnico la squadra non è attrezzata per la categoria con Colantuono che sta facendo quello che può. Nel mezzo una difficile e poco chiara situazione societaria che ha creato confusione nell'ambiente, col rischio esclusione dal torneo, qualora non bussasse nessuno alla porta per l'acquisto del club entro il 31 dicembre.
Dovesse verificarsi questa situazione alle squadre che hanno vinto e pareggiato contro i campani verrebbero sottratti rispettivamente 3 e 1 punto; ne beneficerebbero le squadre che hanno perso, ovverosia Genoa e Venezia, che manterrebbero i punti inalterati In caso contrario il possibile acquirente avrebbe tempo 45 giorni per chiudere la trattativa, auspicando che la vicenda abbia esito positivo.