Bologna, Mihajlovic: “Lo sport insegna l’onestà e non la furbizia. Tanti assenti ma niente alibi”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini


Sinisa Mihajlovic ha parlato alla vigilia di Bologna-Napoli domani alle 18.30, tornando anche sulla partita di Cagliari persa nei minuti di recupero e sul tema mercato. Ecco alcuni passaggi.

Tutti negativi, ma l’emergenza continua: “Tutti i positivi al Covid si sono negativizzati ieri, ma quello di oggi è il loro vero primo allenamento. Ci sono diversi giocatori acciaccati dopo la partita di Cagliari; alcuni hanno recuperato, altri no e uno di questi è Orsolini. Comunque in undici saremo. Dominguez? Aspettiamo la sosta poi vediamo, per ora è disponibile. In caso di operazione alla spalla starà fermo tre mesi, ma nulla è deciso.”

Niente alibi: “Un mio amico qualche anno fa parlava di “zero tituli” io dico “zero alibi“. Mazzarri ha detto che mi sono lamentato per le assenze, ma non è così; io mi sono lamentato del fatto che la gara si sia giocata troppo presto, mettendo a rischio l’incolumità dei calciatori, dato che la gestione più difficile è il post partita. Lo sport insegna l’onestà e non la furbizia, e nel caso del Cagliari c’è stata la seconda e mi riferisco alle conseguenze citate prima. Riguardo al match, alcune situazioni andavano gestite meglio e l’ho detto ai ragazzi; non meritavamo di perdere, ma è normale che mancando la lucidità si faccia più fatica. Comunque guardiamo avanti, ci aspetta una bella partita e siamo pronti a giocarcela.”

Sui singoli; ” Medel sono sicuro che mi chiederà di giocare, so com’è fatto; ma io sono altrettanto sicuro che domani non scenderà in campo. Ho delle alternative in quella zona del campo e non mi sembra il caso di rischiarlo; sicuramente partirà dalla panchina, forse potrebbe entrare a gara in corso , vedremo. Binks ha fornito un’ottima prestazione a Cagliari, è migliorato tanto e si è messo a sempre a disposizione della squadra. Sono sicuro che farà un’ottima partita anche domani. SKov Olsen sta facendo bene, nonostante non sia il suo ruolo, deve imparare ad essere più propositivo; abbiamo varie soluzioni in quel ruolo e devo prendere alcune decisioni, ma so che su Skov Olsen posso contare su due ruoli.

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Arnautovic a digiuno e Skorupski: “Una punta gioca prevalentemente per segnare, ma devo dire che Marko si sacrifica anche molto. Non sono preoccupato della sua astinenza, anzi ha giocato in condizioni precarie; adesso ho recuperato e ovviamente mi aspetto che torni a incidere. Su Lukasz sono contento, sono più le partite in cui gioca bene di quelle che gioca male; il problema del portiere è che quando si prende goal grazie a un suo errore diventa l’unico colpevole.”

Mercato: “Io sono l’allenatore e alleno chi mi viene messo a disposizione, non sono il responsabile delle spese, della scelta dei calciatori. Facciamo una riunione collettiva, stabilendo gli obiettivi, però dipende anche dal budget. Sono interpellato alla fine quando do un parere sui giocatori che mi vengono proposti. Se ho incontrato Saputo? Sì e abbiamo fatto una chiacchierata.”

27 punti anche nel ritorno: “Io ricordo di partite giocate bene, con sconfitte immeritate e non il contrario. Comunque perdere dei punti durante il campionato ci sta, ma 27 punti sono tanti e se continuassimo così raggiungeremmo il nostro obiettivo. In alcuni reparti siamo corti e la società farà di tutto per migliorarsi, ma a prescindere non cerchiamo alibi: una rosa più lunga ci aiuterebbe sicuramente, comunque faremo del nostro meglio.”

Il Napoli: “Spero vincano dalla prossima e non domani. Se siamo stanchi noi, loro saranno stanchissimi vista la partita di Coppa Italia contro la Fiorentina, e le altre partite che hanno giocato. Nel calcio non vince sempre la più forte.”

Giudizio finale su Orsolini; “Per la partita di Cagliari il mio voto è tra l’8 e l’8 e mezzo. Dopo che ha calciato la punizione gli ho detto: “Era simile a una delle mie”. Era incredulo dopo averla calciata, sono contento per lui.”

Barrow, impeganto in Coppa d’Africa;Non ho seguito la partita del Gambia, ma il direttore Bigon mi ha detto che ha fatto molto bene”.

Un Sinisa che farà di necessità e virtù, ma senza perdere grinta ed entusiasmo in vista della partita di domani.

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