Insulti e minacce a Zaniolo, anche sui muri della scuola della sorella


Non c'è tregua per Zaniolo. Per i problemi del giocatore della Roma, oramai preso di mira, deve fare i conti anche la sorella minore, Benedetta. Nelle scorse ore insulti e minacce a Zaniolo anche sui muri della scuola della piccola di casa. Ecco cos'è successo a Roma.

Insulti e minacce a Zaniolo

La sorella minore di Nicolò, Benedetta, si è ritrovata contro la furia delle minacce e degli insulti per il fratello, anche nella scuola dove studia. Tutto ha avuto inizio dopo il rigore che Zaniolo si è procurato nell'ultima gara, quando Maggiore, giocatore dello Spezia, gli ha rifilato un calcio in faccia. Il rigore, arrivato al 99' minuto di gioco, realizzato da Abraham, ha permesso ai giallorossi di vincere il match.

Le polemiche da quel momento non si sono mai placate, fino ad arrivare alle scritte sui muri della scuola della studentessa liceale. La scritta: "Zaniolo piccolo uomo"; "Zaniolo ti picchiamo quando vogliamo"; "Zaniolo traditore"; "Zaniolo pur di fare il romanista hai disonorato la tua città. Stai attento, Spezia non dimenticherà". 
La giovane ragazza non ci sta e, indignata per le gravi offese, ha denunciato tutto sui social, con tanto di risposta: "Mi sa che i piccoli uomini siete voi! Curatevi dall'odio e dall'invidia, fate solo pena".