Milan, scongiurate nuove sanzioni da parte dell'Uefa

Milan, il fair play finanziario sta progressivamente diventando realtà. Nella giornata di oggi si è tenuto nella città svizzera di Nyon l'incontro tra la dirigenza rossonera e il Cfcb. Quest'ultimo è l' organismo dell'Uefa deputato al controllo finanziario delle società. Al culmine del summit è trapelato un cauto ottimismo dettato dal fatto che, negli ultimi due anni, il Diavolo è riuscito quasi completamente a risanare i suoi bilanci. Come dimostrato da Ivan Gazidis e Giorgio Furlani i debiti sono stati quasi dimezzati.
Milan, fair play finanziario ad un passo
In particolar modo i dirigenti hanno fornito alle autorità calcistiche dati confortanti. Dalla documentazione messa a loro disposizione si evince che il passivo si è ridotto dai 194 milioni di euro del giugno 2020 ai 96 milioni del giugno 2021. Secondo ulteriori stime si ipotizza che i debiti verranno alleggeriti di ulteriori 56 milioni nel giugno prossimo (fonte: Sportmediaset). Nel 2019 questa situazione portò, come tutti i tifosi milanisti ricorderanno, all'esclusione totale dalle Coppe europee. All'epoca, la Uefa, inflisse questa pesantissima sanzione per via delle irregolarità commesse nel triennio 2014-2017. Ad oggi quella insostenibile situazione è un brutto ricordo. I rossoneri hanno ampiamente provato di essere stati in grado non solo di diminuire le uscite, ma anche di aumentare gli introiti. Non bisogna dimenticare che la pandemia ha privato i club degli incassi legati alla visione delle partite, fattore che ha inciso ad aggravare il loro monte debiti.
La decisione definitiva giungerà successivamente
L'Uefa prenderà soltanto in un secondo momento una decisione definitiva sul "caso Milan". Momentaneamente la comminazione di ulteriori penalità è da escludersi