È morto Mino Raiola, il procuratore aveva 54 anni

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino


È morto Mino Raiola
, il super procuratore si spegne all’età di 54 anni. La notizia, di pochi minuti fa, arriva dal social Instagram attraverso un post e alcune Stories.
Tutto ha avuto inizio lo scorso gennaio, quando l’agente era stato operato d’urgenza a Milano. La notizia ha sconvolto il mondo del calcio, Mino era molto amato.

È morto Mino Raiola: l’annuncio

Il re dei procuratori italiani e non solo, è venuto a mancare dopo una malattia che lo aveva colpito negli ultimi mesi. Non si conoscono molti particolari al riguardo. Raiola lo scorso 12 gennaio era stato operato all’Ospedale San Raffaele di Milano per una malattia polmonare, ma non legata al Covid-19 e subito era sorto un giallo sulle sue condizioni.

Nei giorni scorsi era arrivata la notizia della sua morte, poco dopo smentita dallo stesso tramite social network. Dagli stessi social, profili ufficiali, arriva la notizia della morte, questa volta vera, di Mino Raiola.
Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre. Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze proprio come faceva per difendere i calciatori. E ancora una volta ci ha resi orgogliosi di lui, senza nemmeno rendersene conto. Mino è stato parte delle vite di tanti calciatori e ha scritto un capitolo indelebile della storia del calcio moderno. Ci mancherà per sempre e il suo progetto di rendere il mondo del calcio un posto migliore sarà portato avanti con la stessa passione. Ringraziamo di cuore coloro che gli sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore”. Firmato: The Raiola Family.

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La vita di Raiola

Mino Raiola nasce a Nocera Inferiore, provincia di Salerno, il 4 novembre del 1957, da una famiglia originaria di Angri. Ad un anno dalla sua nascita la famiglia Raiola decide di trasferirsi nei Paesi Bassi, ad Haarlem. Il padre apre un’attività di ristorazione, Mino lavora con la famiglia come cameriere, ma  frequenta anche il liceo classico, e durante la sua formazione impara diverse lingue.

Raiola inizia ad appassionarsi al calcio, viene inserito nelle giovanili dell’Haarlem, ma a 18 anni decide di smettere e diventa responsabile del settore giovanile della squadra, arrivando poi a diventare il direttore sportivo dell’Haarlem pochi anni dopo. Qui inizia la sua carriera, negli anni ha fatto grandi mosse di mercato, alcuni storici, che hanno fatto la storia del calciomercato.

Alcune delle maggiori negoziazioni: Pavel Nedved dalla Lazio alla Juventus; Mario Balotelli dal City all’Inter; Paul Pogba dalla Juventus allo United; De Ligt dall’Ajax alla Juventus; Lukaku dall’Everton al Manchester United; Robinho dal City al Milan

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