Chi è Willy Gnonto? La scommessa di Mancini, lasciata andare troppo presto dall’Inter

Pubblicato il autore: Giuseppe Colicchia


Nelle ultime ore il nome di Wilfried Gnonto (detto Willy) è su tutti i giornali online e cartacei a seguito della sua convocazione nella lista dei 30 giocatori diramata da Roberto Mancini in vista della sfida tra Italia ed Argentina dell’1 giugno. L’attaccante italiano non è passato inosservato agli esperti che si sono occupati del calcio giovanile negli ultimi anni, e non è stato da meno nemmeno il CT dell’Italia Roberto Mancini. Il Mancio ha deciso di convocare Gnonto nella lista dei 30 calciatori dell’Italia in vista della sfida contro l’Argentina a seguito dell’abbandono del ritiro azzurro da parte di Zaniolo e
Kean.

Chi è Willy Gnonto? La scommessa di Roberto Mancini

Il talento azzurro classe 2003, di proprietà dello Zurigo, si è messo in mostra durante questa stagione in Svizzera (al termine della quale si è laureato campione di Svizzera con la sua nuova squadra) al punto tale da ottenere l’attenzione e la curiosità di Mancini che lo ha selezionato nei 53 giovani azzurri presenti allo stage di Coverciano avvenuto dal 24 al 26 maggio. Evidentemente le qualità di Willy non saranno passate inosservate a Mancini ed al suo staff, così è arrivata l’occasione per Gnonto di vestire la maglia della nazionale maggiore; non si sa se sarà impiegato in campo, ma la convocazione resta comunque un grande segnale di fiducia da parte del CT, il quale non è nuovo a queste convocazioni “sorprendenti” (come fece con Zaniolo prima ancora che esordisse con la Roma).

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Gnonto ha cominciato a vestire la maglia azzurra a partire dall’Under 16 fino all’Under 19 (Mancini ha anticipato perfino l’Under 21, convocando Willy prima ancora che lo facesse Nicolato). Memorabili furono le prestazioni di Gnonto durante il Mondiale Under 17 del 2019: in quell’occasione Willy venne convocato per prendere il posto di Sebastiano Esposito (il quale era stato bloccato da Antonio Conte che voleva il giovane attaccante nerazzurro con sé per il ritiro estivo) e sorprese tutti con prestazioni di altissimo livello e gol (realizzò 3 reti in 4 partite, risultando il capocannoniere dell’Italia in quel Mondiale Under 17).

Chi è Gnonto? Le caratteristiche tecniche

Wilfried Gnonto è nato a Verbania da una famiglia ivoriana e cresciuto calcisticamente nelle giovanili di Baveno e Suno. A nove anni approda all’Inter dove perfeziona le proprie qualità tecniche che lo hanno portato ad essere il calciatore che è oggi. La velocità e l’esplosività sono le due caratteristiche che hanno sempre accompagnato il calciatore fin dalle sue prime apparizioni nelle giovanili. Willy è alto 1,70 m ed ha dalla sua un’importante struttura muscolare che gli permette di sfrecciare sul campo e di saltare con tecnica e velocità i propri avversari. Nasce come prima punta, sfruttando oltre alle doti tecniche già citate anche una buona freddezza sotto porta. Ha giocato poi come seconda punta e come esterno d’attacco, adattandosi all’occorrenza anche come trequartista.

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La mancata fiducia dell’Inter e la stagione da favola allo Zurigo

All’Inter dall’età di nove anni, Wilfried Gnonto ha lasciato i nerazzurri la scorsa estate. L’Inter credeva nelle potenzialità del calciatore, ma non abbastanza da soddisfare le richieste di minutaggio del “piccolo” Willy il quale, al termine della stagione 2019-2020 disputata con la Primavera interista, ha chiesto di poter giocare con continuità. Così è arrivata la presa di posizione del ragazzo, che ha deciso di approfittare del contratto in scadenza con l’Inter per approdare in una nuova squadra che lo facesse giocare fin da subito con continuità, lo Zurigo. Intervistato da Tuttomercatoweb.com, Willy aveva recentemente dichiarato: “Lasciare l’Inter dopo otto anni non è stato sicuramente facile, qui mi è stata data però la possibilità fin da subito di far parte della prima squadra dandomi il tempo di crescere e migliorare senza fretta e lontano dalle pressioni“.

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In Svizzera l’attaccante italiano è riuscito a bruciare velocemente le tappe, conquistandosi uno spazio importante in prima squadra. Gnonto ha contribuito in maniera determinante alla vittoria del campionato da parte dello Zurigo, mettendo a referto 8 gol e 3 assist in 33 presenze (ha saltato una sola partita in tutta la stagione, per squalifica). Non sorprende che il giovane originario di Verbania sia finito sul taccuino degli uomini mercato del PSV Eindhoven e dell’Anderlecht. Adesso se lo coccola Mancini, mentre in futuro chissà. Il ragazzo rimane con la testa sulle spalle, apprezza il corteggiamento di questi importanti club ma dichiara: “Farò quello che riterrò più giusto per la mia crescita“. Per un movimento calcistico che deve ripartire dai giovani talenti, non c’è alcun dubbio che il futuro della Nazionale Italiana passerà anche dai piedi di Willy Gnonto.

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