Serie A 2022-2023, Lecce-Inter: segui LIVE con noi la prima di campionato tra i nerazzurri e i giallorossi

Pubblicato il autore: Francesca.Capone.

 

SuperNews seguirà oggi LIVE da Lecce la prima giornata di campionato tra Lecce-Inter, in programma questa sera alle 20.45 allo Stadio Via Del Mare. Qui l’aria è elettrica, si respira grande entusiasmo: tutti gli appassionati non vedono l’ora di rivedere i propri club nuovamente in campo per una nuova avventura, per il Lecce, questa volta, in Serie A. Segui con noi il racconto della giornata.

Lecce-Inter: l’attesa, l’atmosfera, le dichiarazioni pre-match

Una giornata incerta a Lecce, dove un timido sole si alterna a nubi e pioggia. Questo è il clima che accoglie l’Inter di Simone Inzaghi, che questa sera alle ore 20.45 inizierà la nuova stagione di Serie A sfidando la neopromossa squadra giallorossa al Via Del Mare. Il Lecce di Baroni, dopo essere stato protagonista dello scorso campionato cadetto, è riuscito quest’anno a raggiungere un nuovo storico record di abbonamenti: quasi 20.000 tessere. Il popolo giallorosso continua così a sostenere il proprio club sulla scia del grande entusiasmo che la promozione in A ha portato la scorsa stagione. Sul fronte Inter, invece, nella conferenza stampa di ieri Simone Inzaghi ha dichiarato di essere adesso esclusivamente concentrato sul match di questa sera, che Brozovic ha recuperato e sarà titolare, che in rosa manca solo il sostituto di Ranocchia, ma che il mercato è chiuso e la squadra deve rimanere quella attuale.

In questi giorni, poi, l’attaccante belga Romelu Lukaku in un’intervista rilasciata a DAZN ha definito i suoi obiettivi stagionali e ha parlato delle sue sensazioni: “In un anno tutti hanno dimenticato cosa sono capace di fare in campo. E’ una sorta di rabbia che ho dentro di me. Tutti insieme speriamo di fare meglio dell’anno scorso e di portare qualcosa a casa. Le parole del belga, però, non sembrano intimorire uno dei protagonisti del Lecce, Gabriel Strefezza, che invece carica l’ambiente ed entusiasma i tifosi salentini: Sono tornato in Serie A e voglio rimanerci. Abbiamo detto ai ragazzi più giovani del Lecce di non avere paura, nonostante affrontiamo una grande squadra. Si deve giocare sempre per vincere con sfrontatezza, personalità”. E’ tutto pronto: la partita tra Lecce-Inter valida per la prima giornata della Serie A 2022-2023 sta per iniziare.

 

Le probabili formazioni: Brozovic c’è, emergenza Lecce in difesa

L’Inter ritrova un giocatore fondamentale per il suo gioco, il regista Marcelo Brozovic. Robin Gosens occuperà la fascia sinistra fin dal primo minuto del match, mentre sarà indisponibile Danilo D’ambrosio per affaticamento muscolare. Baroni, invece, è costretto a rimodulare il reparto difensivo a causa dell’assenza di Tuia e Dermaku. Al momento, Baschirotto sembrerebbe in vantaggio rispetto a Cetin per il ruolo di difensore centrale. Per quanto riguarda la fase offensiva, l’allenatore giallorosso sembra aver scelto Ceesay e Di Francesco, che affiancheranno la certezza Strefezza. Ecco le probabili formazioni.

INTER, 3-5-2: Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Gosens; Lautaro Martinez, Lukaku. All. Simone Inzaghi

LECCE, 4-3-3: Falcone, Gendrey, Baschirotto, Blin, Gallo; Bistrovic, Hjulmand, Helgason; Strefezza, Ceesay, Di Francesco.  All. Marco Baroni

 

Lecce-Inter, qualche aggiornamento: previsioni meteo non favorevoli, assente la Curva Nord dell’Inter

Mancano ancora delle ore prima del fischio d’inizio di Lecce-Inter, ma sarà una partita che si giocherà sotto un cielo plumbeo. Le previsioni meteo della città salentina, infatti, prevedono pioggia fino alle ore 20.00 circa. Dopodiché, il maltempo dovrebbe arrestarsi e consentire lo svolgimento del match senza alcun rischio di rinvio.

Intanto, è arrivata la notizia dell’assenza della Curva Nord dell’Inter per questa sera. Gli ultras nerazzurri non riusciranno a sostenere la propria squadra a causa di un problema tecnico così annunciato sulla propria pagina Facebook: “La Curva Nord rende noto che, con grande dispiacere, non riuscirà ad essere presente ufficialmente stasera alla prima di campionato a Lecce. Due dei pullman partiti ieri sera da Milano si sono rotti strada facendo e la carovana neroazzurra (visto anche il periodo dell’anno complicato) non ha trovato soluzioni d’emergenza praticabili. Siamo certi che tutti gli altri interisti giunti in Salento sapranno comunque dare quella spinta in più necessaria alla squadra”.

 

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Intanto, Twitter pullula di post di opinionisti sull’attesissima prima di campionato e sulle ultime news ad essa connesse. Di seguito quelli di Pistocchi, Padovan e Biasin:

Here we are: Lecce, Stadio Via Del Mare, ore 18.53

Ore 18.57: lo Stadio inizia a riempirsi di tifosi giallorossi. C’è anche una piccola rappresentanza di tifosi nerazzurri. C’è grande elettricità nell’aria!

 

Lecce-Inter: le formazioni ufficiali

Ore 19:40: arrivano le formazioni ufficiali. Rispetto alle probabili formazioni, ci sono dei cambiamenti. Per il Lecce, Gonzalez al posto di Blin, Baschirotto e Cetin entrambi titolari. Per l’Inter, Dimarco prende il posto di Bastoni, Darmian quello di Dumfries. Manca poco al fischio di inizio!


Ore 20:16: squadre in campo per il riscaldamento! Intanto, arriva la vittoria per 4 a 2 del Milan contro l’Udinese grazie ai gol di Theo Hernandez, la doppietta di Rebic e la rete di Brahim Diaz. Una ragione in più per i nerazzurri di mantenere altissima la concentrazione.

Primo tempo: Lukaku a segno dopo 1 minuto e 20 secondi, finisce 0-1

Finisce 0 a 1 per l’Inter la prima frazione di gioco. I nerazzurri sono passati in vantaggio dopo solo 1 minuto e 20 secondi grazie al gol di testa del ritrovato Romelu Lukaku, ma la rete del belga e l’88% di possesso palla non basta agli uomini di Inzaghi per brillare. Il Lecce di Baroni, in grande difficoltà nel reparto difensivo, ha perso troppo presto Cetin, uscito al 21esimo e sostituito da Blin. Nonostante lo svantaggio, però, l’atteggiamento della squadra salentina è quello di chi non si lascia intimorire da una big come l’Inter: buone le prestazioni di Strefezza, Gallo e Ceesay. Si fa invece ammonire Baschirotto, che al 32esimo rischia il rosso con un duro fallo su Lautaro Martinez. In generale, primo tempo poco brillante da parte di entrambi i club.

ore 21:55: inizia il secondo tempo!

Secondo tempo: la pareggia Ceesay, ma Dumfries la chiude all’ultimo secondo

La seconda frazione di gioco riprende subito alla grande, con un bellissimo gol di Ceesay  al 47esimo che porta in parità la partita sull’1 a 1. Il Lecce attacca e crea occasioni, si prende letteralmente la scena nel suo stadio e davanti al suo fedelissimo pubblico. Al 57esimo, Inzaghi prova a cambiare qualcosa con un doppio cambio: sostituisce l’ammonito Brozovic con Mkhitaryan e fa entrare Bastoni al posto di Gosens. Effettivamente, non una grande prestazione per l’esterno nerazzurro, che questa sera è sembrato piuttosto appannato nelle giocate. Ma la musica non cambia, e l’Inter subisce la grande prova di personalità del club giallorosso, trascinato da una delle sue certezze, il suo regista Hjulmand. Al 64esimo è Baroni ad effettuare un cambio, ovvero Colombo al posto dell’autore del gol Ceesay, salutato dal pubblico salentino con scroscianti applausi per la promettente prestazione.

Fino al 65esimo minuto l’Inter è assolutamente innocua, piatta, per lunghi tratti sopraffatta dalla grande carica e compattezza dal Lecce. Ma Inzaghi, senza giacca e visibilmente nervoso, non si arrende ed effettua due altre sostituzioni al 67esimo: Dumfries per Darmian, poi Dzeko in Calhanoglu out.  La partita prende un’altra direzione e i nerazzurri riescono a recuperare le redini del gioco: al 69esimo arriva il palo dell’appena entrato Dumfries e al 70esimo va fuori di un soffio la testata di Lautaro Martinez, ieri sera non propriamente il compagno ideale per una “Lula” da sballo. E infatti, la “Lula” si è vista poco quanto niente.  L’Inter crea tanto, il Via del Mare ricopre di fischi la squadra di Inzaghi. Al 74esimo arriva il triplo cambio di Baroni per dare una scossa ai suoi: entrano Banda, Helgason e Listkowski, escono Di Francesco, Gonzalez, Bistrovic.  Il primo si fa subito notare con un tiro fuori di pochissimo il minuto dopo il suo ingresso. Intanto, al 77esimo viene annullato il gol dell’1 a 2 a Romelu Lukaku: un secondo prima del tocco del belga l’arbitro aveva fischiato per un fallo di mano di Skriniar nell’area di rigore. Negli ultimi minuti l’Inter aggredisce la difesa giallorossa, crea occasioni, ma la palla sembra non volerne sapere di entrare in porta. Così, all’88esimo Inzaghi inserisce un’altra punta e fa entrare Correa al posto di Skriniar: l’allenatore nerazzurro vuole vincere la prima di campionato a tutti i costi.  La partita è quasi terminata, il quarto uomo segnala 4 minuti di recupero. Il Via Del Mare si ammutolisce all’ultimo secondo della gara: Denzel Dumfries, migliore in campo dell’Inter insieme all’instancabile Dimarco, segna la rete della vittoria al 90+5. Tutti i compagni corrono ad abbracciarlo euforici. La prima giornata si conclude così, con un +3 per la squadra nerazzurra e zero punti per il club di Baroni, che però questa sera ha dimostrato di saper tenere testa anche alle più grandi della Serie A.

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Lecce-Inter 1-2, le dichiarazioni post partita: parlano Falcone, Baroni e Inzaghi

Della conferenza stampa post partita, riportiamo le principali dichiarazioni rilasciate dal portiere giallorosso Falcone, dall’allenatore del Lecce Baroni e dal tecnico dell’Inter Simone Inzaghi.

FALCONE: “Cos’è successo alla fine? Abbiamo peccato un po’ di inesperienza, mentre l’Inter ha anche avuto un pizzico di fortuna. Sono deluso, perché non possiamo prendere questi gol all’ultimo secondo, ma sono anche molto orgoglioso dei miei compagni. Questa è la squadra giusta per proseguire il campionato. Sapevamo che l’Inter era più forte, ma noi siamo stati uniti e compatti. Peccato per la fine. In settimana abbiamo lavorato bene, e questo match è stato lo specchio di questo buon lavoro. La parata più difficile? Sono due: quella in anticipo su Dzeko e quella sul tiro a volo di Lautaro Martinez.”

 

BARONI: “Se sono contento della prestazione? Noi dobbiamo avere una visione e costruire. Per farlo, oggi occorreva una prestazione importante dal punto di vista fisico e mentale, e la squadra lo ha fatto sotto gli occhi del nostro spettacolare pubblico. Quando si va subito sotto contro l’Inter non è facile, ma la squadra è riuscita a rimanere compatta. Ovviamente dispiace. Io ho cercato di dire ai miei di non abbassarsi, di rimanere alti e non scendere nell’area di rigore. Abbiamo però speso tanto, e quello che rimane è una prestazione importante, quella che ci serviva per costruire una forte identità. Solo così possiamo dire la nostra in un campionato difficile come questo”.

“Con queste squadre non dobbiamo essere timorosi. Io ho visto un Lecce che mi piace, che ha riportato sul campo le cose provate in allenamento in queste settimane. Abbiamo gestito bene l’Inter. Quando ho visto che il nostro centrocampo non dava più pressione, ho inserito Listkowski. L’Inter non puoi contenerla bassa, abbiamo cercato di stare su.  Tanti anni di differenza in campo tra Inter e Lecce? Il calcio non ha età. Ci occorre lavorare, e questi ragazzi hanno una grande opportunità. Chi va forte lo metto in campo,  non guardo la sua carta d’identità. Dobbiamo lavorare tutti insieme. Il nostro pubblico è stato meraviglioso, non meritava di veder perdere il Lecce all’ultimo secondo. La gente del Via del Mare ci ha sostenuto per tutta la partita, e questo sarà importante per tutto il prosieguo del campionato”.

“Io non sono concentrato sulla salvezza, che è ancora lontanissima. Noi dobbiamo lavorare giorno dopo giorno, gara dopo gara per costruire. Per arrivare lì occorre tanto lavoro. Oggi la squadra ha fatto una prestazione importante contro un avversario importante. Per giocare contro le grandi della Serie A occorrono forze, idee e determinazione”.

Cetin? Ha dato tanto, così come Di Francesco. Poi ho dovuto fare tre cambi contemporaneamente, perché i centrocampisti avevano speso tanto e serviva un po’ di gamba. Non potevamo abbassarci contro l’Inter. Peccato per come è andata questa sera, serviva un ultimo sforzo, ma sono sicuro che questo ci servirà per il futuro“.

 

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INZAGHI:Siamo ancora al 13 agosto, ma bisogna migliorare la nostra condizione. Abbiamo giocato per 25 minuti nel migliore dei modi, poi la squadra si è innervosita dopo il fallo subito da Lautaro. Dovevamo rimetterci in partita senza rimettere in partita il Lecce, sostenuto da un pubblico meraviglioso che ha incitato la sua squadra fino all’ultimo. Il ballottaggio tra Darmian e Dumfries me lo porto dietro da un po’, ma devo dire che sono stati bravi entrambi questa sera. Se mi aspettavo una partita così ostica contro il Lecce? Sì che me l’aspettavo, con un mister come Baroni, questi giocatori e questo pubblico calorosissimo. Noi siamo stati bravi a far subito gol, ma con i miei ragazzi analizzeremo il fatto di non aver chiuso prima la partita.

Simone Inzaghi durante la conferenza stampa post-partita.

 

Lecce-Inter 1-2, brevi considerazioni post gara

E’ stata un’esperienza incredibile seguire dalla tribuna stampa del Via del Mare Lecce-Inter, prima partita di questa lunga stagione di Serie A. Tre sono le considerazioni finali che nascono in relazione all’andamento della gara e al suo risultato:

  1. Il Lecce ha superato con ottimi voti la prova “big”: in piena emergenza difensiva (a Baroni mancavano i centrali titolari Tuia e Dermaku, l’adattato Cetin si è infortunato dopo 21 minuti di gioco) ha dimostrato grande compattezza, un atteggiamento degno della massima serie e anche tanta iniziativa. Tra i migliori in campo, l’autore dell’1 a 1 Ceesay, l’assist-man Di Francesco, un preciso Gallo e il solito Hjulmand, che ha dettato le simmetrie a centrocampo e ha recuperato un gran numero di palloni. Coraggiosa prova di Baschirotto in un ruolo non suo, che però con il fallo su Lautaro Martinez ha rischiato di lasciare il Lecce in 10.
  2.  I tifosi giallorossi del Via del Mare erano senza alcun dubbio il 12esimo uomo del Lecce: lo stadio trasudava amore per il club, incoraggiato con cori e scroscianti applausi dal primo fino all’ultimo minuto di questo match. Un ambiente così può davvero fare la differenza nel percorso della squadra di Baroni in questo campionato.
  3. L’Inter, per essere una big del nostro calcio e per essere uno dei club che lotta per lo scudetto, è stata assolutamente piatta per lunghissimi tratti di gara. Dopo il gol di Lukaku segnato nei primissimi minuti del primo tempo, la squadra è entrata in una fase di stasi e ha spesso subito l’intraprendenza del Lecce. Soltanto dopo aver metabolizzato la batosta del pareggio, gli uomini di Inzaghi hanno iniziato a tirare fuori gli artigli per vincere a tutti i costi la prima partita della stagione. Il gol della vittoria è arrivato con Dumfries, ma forse troppo tardi, dal momento che è stato segnato nell’ultimo minuto di recupero. Come ha dichiarato Inzaghi nella conferenza stampa post match, adesso è il momento di analizzare insieme ai suoi giocatori il perché non si è riusciti a chiudere molto prima la partita.
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