Mondiali, esordio Shock della Germania: il Giappone rimonta e vince 2-1

Pubblicato il autore: Christian La Pira


Clamoroso tonfo della Germania nella partita d’esordio del mondiale in Qatar, sconfitta a sorpresa dal Giappone per 2-1 dopo essere stata in vantaggio e in pieno controllo del gioco per buona parte del match: a 15′ dal termine gli asiatici trovano il pari per poi passare avanti nel punteggio all’83’.

Formazione tipo, primo tempo giocato con qualità

Il ct tedesco Flick inizia la partita senza una vera prima punta, è Havertz ad essere improvvisato centravanti della nazionale tedesca, dietro di lui sulla trequarti la velocità di Gnabry, Musiala e Muller. A centrocampo insostituibili Kimmich e Gundogan, Sule e Raum sui terzini, Neuer in porta, Rudiger e Schlotterberck difensori centrali. Germania che domina il primo tempo con un possesso palla di grandissima qualità, e che trova il gol poco dopo la mezz’ora grazie al rigore trasformato da Gundogan. Nei minuti di recupero, rete annullata ad Havertz per fuorigioco millimetrico.

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Costa caro il black out di dieci minuti: rimonta Giappone

Nelle ripresa la musica sembra non cambiare: al 60′ Gundogan colpisce il palo, poi sfiorano il raddoppio Hofmann e Gnabry, respinti dallo strepitoso portiere nipponico Gonda. Verso il 71′, però, la partita svolta improvvisamente: il Giappone prima sfiora il pari con una clamorosa doppia occasione in area di rigore, poi a sorpresa riesce a pareggiare i conti con Doan bravo a raccogliere una palla vagante in area e a battere Neuer. La Germania sembra paralizzata dal gol subito e subisce addirittura il raddoppio: Asano raccoglie un lungo lancio lungo la fascia destra, controlla in modo strepitoso, entra in area e batte Neuer con un tiro potentissimo che si infila sotto la traversa.

Sconfitta pesante: Flick ora deve battere la Spagna

La Germania prova a reagire nel finale per raccogliere almeno un punto, ma gli attacchi tedeschi sono confusionari e senza esito: finisce così con una clamorosa sconfitta il debutto mondiale della nazionale allenata da Flick, che ora vede la qualificazione in serissimo pericolo visto che il prossimo match sarà contro la Spagna di Luis Enrique. E la vittoria è d’obbligo, oppure addio ai Mondiali di Qatar già nella fase a gironi, proprio come quattro anni fa in Russia.

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