Conte-Tottenham, l'addio è ufficiale: nel suo futuro c'è la Serie A


Era nell'aria, e adesso c'è anche l'ufficialità: Antonio Conte non è più l'allenatore del Tottenham con effetto immediato, 3 mesi prima della scadenza del contratto. Al suo posto guiderà la squadra il suo vice Stellini fino al termine della stagione, in attesa che la società valuti e scelga il nuovo manager per la stagione 2023/2024. Conte e il Tottenham hanno raggiunto un accordo per una rescissione consensuale, le cui cifre ufficiali verranno rese note nei prossimi giorni. Il tecnico Leccese lascia la guida del club londinese dopo esservi insediato nel Novembre 2021 al posto dell'allora esonerato Nuno Espirito Santo.

Zero titoli in un anno e mezzo: come Bergamo e Arezzo

In un anno e mezzo alla guida del Tottenham, Conte abbandona la nave col bottino vuoto, senza alcun tofeo vinto: nella carriera del tecnico pugliese è successo soltanto all'Atalanta, club da cui si dimise a stagione in corso, e ad Arezzo, quando venne esonerato e poi richiamato a fine stagione senza però riuscire a salvare il club dalla retrocessione in serie C (per altro a stagione in corso venne sostituito da Sarri che poi gli cedette nuovamente il posto al termine del campionato). Lascia la squadra nella quarta posizione della Premier League, ma con due partite in più rispetto a tutte le inseguitrici.

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Mancanza di ambizioni: le dure accuse di Conte al club

Conte non ha instaurato un buonissimo rapporto con lo spogliatoio, crollato definitivamente dopo le recenti dichiarazioni dello stesso Conte secondo il quale club, giocatori e tifosi del Tottenham non sono abituati a lottare per traguardi importanti e non vogliono invertire questo trand, cosa che per l'ex tecnico di Juve e Inter stona totalmente con la sua indole da vincente e con la sua ossessione per la vittoria. Anche con la proprietà i rapporti non sono idilliaci, anzi, tutt'altro: le accuse mosse da Conte negli scorsi giorni erano principalmente indirizzate proprio alla società, escluso Paratici che secondo il tecnico avrebbe poche colpe riguardo la bassa ambizione dell'ambiente Hotspur.

La Serie A nel futuro di Conte: si muovono Milan e Roma

E adesso dove andrà ad allenare Antonio Conte? Di certo c'è che utilizzerà questi ultimi mesi della stagione per valutare tutte le proposte che sicuramente non gli mancheranno, per poi decidere quale club guidare nella prossima stagione, questa volta partendo già dal ritiro precampionato. Secondo le fonti più autorevoli, il tecnico leccese vorrebbe tornare ad allenare in Serie A, e per lui farebbero follie Milan e Roma: Pioli non è più saldo come un tempo, mentre tra Mourinho e la società giallorossa sembra andare verso la fine un rapporto durato soltanto due anni. I tifosi dell'Inter sognano un ritorno di Conte alla guida del club, ma con gli Zhang al timone sembra difficile possa avverarsi, anche se Marotta un sondaggio sicuramente lo farà. Da non escludere neppure un ritorno alla Juventus, ma li tutto dipenderà dall'esito del processo penale e sportivo e dal futuro di Massimiliano Allegri.

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