Italia, primo allenamento di Spalletti da CT. Quali saranno gli 11 tipo per le prossime gare degli Azzurri? Ecco gli schieramenti e le opinioni

Si è partiti con grande entusiasmo e determinazione al centro tecnico di Coverciano, dando il via a un nuovo capitolo per la storia della Nazionale guidata dal neo CT, Luciano Spalletti. Si avvicinano gli impegni di qualificazione a EURO 2024 che attendono l'Italia. Ecco i dettagli.

Il primo allenamento di Luciano Spalletti con l'Italia sarà registrato in data 4 settembre 2023. Inizia la nuova era per la Nazionale guidata dal nuovo Commissario Tecnico, campione della scorsa Serie A con il Napoli.

Italia, primo allenamento per il nuovo CT Luciano Spalletti

La carica del nuovo CT subito si è fatta sentire, iniziando con un discorso rivolto a tutto il gruppo Azzurro. La concentrazione, la determinazione e, soprattutto, la voglia di essere tutti proiettati verso un'unica direzione: quella della vittoria.

Subito grande intensità sul terreno di Coverciano per preparare i due impegni di qualificazione Europea che ci attendono: prima la sfida contro una compagine che difficilmente sarà dimenticata, la Macedonia del Nord. Appuntamento sabato 9 settembre a Skopje, per poi ritornare a casa e catapultarsi subito per il match contro l'Ucraina il 12 settembre a Milano. Mister Spalletti ha iniziato la seduta prendendo la parola di fronte ai 29 convocati, riuniti in cerchio prima dell'inizio dell'allenamento.

Successivamente, ha schierato le prime due formazioni, entrambe con un modulo "4-3-3". Nella "Formazione 1" la composizione dei primi 10: linea difensiva composta da Darmian, Casale, Bastoni e Spinazzola; Frattesi, Cristante e Pessina a comporre quella del centrocampo; tridente d'attacco affidato a Politano, Retegui e Chiesa. Nella "Formazione 2" si sono contrapposti Di Lorenzo, Mancini, Romagnoli e Biraghi, seguiti da Barella, Locatelli e Tonali, per chiudere con Gnonto, Raspadori e Zaccagni. Quest'ultima squadra aveva principalmente il compito di sviluppare la fase d'attacco contro la prima, con Provedel tra i pali. Gli altri portieri, nel frattempo, hanno svolto un allenamento a parte.

All'allenamento, presente anche il Presidente dell'Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri. Nella seconda parte, si è passati a una serie di esercitazioni su campo ridotto, con varie prove tattiche da applicare sia nel modulo "4-3-3" che in quello "4-2-3-1".

Spalletti ha enfatizzato l'importanza di velocizzare il gioco e di finalizzare le azioni offensive con determinazione e il più rapidamente possibile. In particolare, durante le prove nel modulo "4-2-3-1", si sono notati sia Lorenzo Pellegrini che Davide Pessina nell'alternarsi dietro l'unica punta.

La parte conclusiva dell'allenamento ha visto lo svolgimento di movimenti tecnico-tattici di centrocampisti e attaccanti, mentre il suo collaboratore, Daniele Baldini, ha lavorato sugli schemi difensivi con e senza palla.

L'avventura di Luciano Spalletti è già proiettata al futuro. Quale sarà l'11 tipo dell'Italia ? Ecco le opinioni di DAZN.