Intervista esclusiva a Paolo Condò: “Inghilterra favorita agli Europei, ma l’Italia può arrivare in finale con Scamacca. Le squadre italiane in Europa…”

Una firma molto prestigiosa del panorama giornalistico italiano ha rilasciato un'intervista esclusiva alla nostra redazione: Paolo Condò. A lui abbiamo chiesto un parere sulle chance di successo delle italiane impegnate nelle Coppe Europee e tutte le previsioni più sfiziose ed accattivanti sugli Europei che si disputeranno in Germania, a partire dal prossimo 14 giugno.

Nelle ultime ore abbiamo avuto il piacere e l’onore d’intervistare Paolo Condò. Il giornalista di Trieste può vantare 36 anni di Gazzetta dello Sport, come una delle firme principali del quotidiano. Da diverso tempo, invece, scrive per Repubblica ed è un opinionista di rilievo di Sky Sport. Dalle italiane impegnate nelle Coppe Europee alle ultime sul prossimo Europeo di Germania, ecco le parole di Condó.

Allora Paolo Condò, cominciamo subito. Dove arriverà l'Italia in questi Europei del 2024?

Provare a pronosticare con certezza adesso una cosa del genere, rischierebbe di trasformare il tutto in un tirare ad indovinare. Posso raccontarti quello che sarebbe un traguardo abbastanza soddisfacente. Allora ti dico quarti di finale: quello che si farà oltre sarà grande, al di sotto, invece, mediocre.

Leggi anche:  Serie A, probabili formazioni Torino-Milan: le scelte di Juric e Pioli

Qual è la favorita di questi Europei?

L’Inghilterra, che ha una generazione di giovani straordinaria. Parlo di Bellingham, Foden e tanti altri. Non so, mi viene in mente anche Saka. Ma potrei andare avanti per molto tempo…..Ed insieme a loro un grande campione (Harry Kane) non ancora vecchio (non ha ancora compiuto 31 anni, ndr).

La new generation inglese può vantare interpreti meravigliosi in tanti ruoli, specie in quelli offensivi, ma manca di un grande centravanti, che è, appunto, Kane. Il bomber inglese ha già segnato 43 goal, solo in questa stagione, nel Bayern Monaco.

D’altronde, l’Inghilterra non vince nulla dal 1966, può essere arrivato il suo momento.

Chi sarà il giocatore sorpresa dell'Italia? E quello dell'Europeo?

Della manifestazione, dico Florian Wirtz del Bayer Leverkusen. La Germania padrona di casa, se vuole fare bene, deve tirare fuori un giovane importante e può essere proprio lui.

Leggi anche:  Serie A, probabili formazioni Lecce-Atalanta: le scelte di Gotti e Gasperini

Per l’Italia indico Scamacca, che ha tutto per essere un grande centravanti. È rimasto fuori dalle ultime convocazioni più per motivi disciplinari, ma sono sicuro che Spalletti lo richiamerà e farà il titolare ai Campionati Europei.

Ci hai detto la tua favorita per Germania 2024, ma contro chi disputerà la finale del torneo?

Allora ti dico, se l’Italia vince il girone, classificandosi sopra alla Spagna, impresa difficile ma non impossibile, può arrivare in finale. In quel caso, infatti, le tre squadre più forti e cioè Inghilterra, Francia e Spagna finirebbero nella stessa parte del tabellone, con Italia, Germania e Portogallo nell’altra.

Per questo spero negli azzurri. Altrimenti la finale sarà Inghilterra-Spagna, perché Inghilterra e Francia, le due compagini più forti di tutte, s’incontrerebbero in semifinale.

Leggi anche:  L'Aquila-Sambenedettese, streaming gratis e diretta tv in chiaro? Dove vedere playoff Serie D

Quali delle tre squadre italiane ancora impegnate in Europa possono alzare una coppa? Roma o Atalanta in Europa League e/o la Fiorentina in Conference League?

Tutte e tre possono farcela. Ti dico anche il perché. Roma ed Atalanta sono due squadre che stanno bene e che hanno rose complete. Le vedo entrambe competitive.

La Fiorentina un pochino meno, ma in Coppa ha avversari più alla portata. Può vincere la Conference League vendicandosi dell’Inghilterra (l’anno scorso perse la finale col West Ham, quest’anno ritroverebbe presumibilmente l’Aston Villa).

A suffragare quest’ultima tesi, posso affermare che, nei tre incroci europei italo-britannici di questa stagione, fin qui ha sempre trionfato la compagine italiana. Mi riferisco a Milan-Newcastle nei gironi di Champions League; a Roma-Brighton e Atalanta-Liverpool in Europa League.