Intervista esclusiva ad Angelo Mangiante: “Per Chiesa, più Roma che Juventus. Ecco quando i giallorossi acquisteranno il centravanti”

Il celebre giornalista di Sky Angelo Mangiante, da sempre vicino alle questioni della Roma, ha analizzato in esclusiva passato, presente e futuro della compagine giallorossa. Tanto mercato, ma anche l'analisi dell'ultima stagione e gli obiettivi per la prossima.

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto, in esclusiva, il noto giornalista di Sky Angelo Mangiante. Conduttore e telecronista, oltre che ex tennista, Mangiante da molti anni segue la Roma con occhio particolare ed a lui abbiamo chiesto di analizzare il recente passato e di svelare il futuro prossimo della compagine capitolina.

Buongiorno Angelo Mangiante. Per prima cosa vorremmo redigere un bilancio e dare un voto alla stagione della Roma.

Allora ti dico che bisogna fare una media tra l’8 per l’Europa League, nella quale la Roma si è conquistata una semifinale non semplice e scontata da raggiungere, dopo aver eliminato signore squadre come Feyenoord e Brighton, e lottato con il Bayer Leverkusen, ed il 5 come voto per il Campionato.

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Quale deve essere l’obiettivo principale della prossima stagione della Roma?

L’obiettivo prioritario su tutti gli altri è quello di tornare nell’ex Coppa Campioni. Sono troppi, infatti, gli anni senza Champions League (l’ultima disputata risale al 2018/2019), visto che la società continua ad investire in grandi giocatori ed anche in grandi allenatori. L’habitat naturale dei giallorossi deve essere la Champions League, così come anche il suo bacino d’utenza lo merita.

Ti risulta che prima di affondare per Florent Ghisolfi, la Roma abbia pensato al ritorno di Daniele Pradè?

Non mi risulta, ma tra i nomi di dirigenti che piacciono tantissimo a Daniele De Rossi c’è quello di Nicolas Burdisso, che aveva anche anticipato il suo addio alla Fiorentina. I due, infatti, sono stati 5 anni alla Roma insieme da calciatori e poi al Boca Juniors (dove l’ex Capitan Futuro ha chiuso la carriera da giocatore e l’argentino mosso i primi passi da direttore sportivo e manager, ndr). I due parlano lo stesso linguaggio nel calcio. La dirigenza di una società, però, la decide la proprietà.

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Il corteggiamento per Federico Chiesa pensi che possa andare a segno o l’Europeo può valorizzarlo e renderlo inaccessibile per i giallorossi? Intanto Ramadani, il suo procuratore, nei prossimi giorni sarà nella capitale.

Federico Chiesa ha un contratto che scade nel giugno del 2025. Il ragazzo ha caratteristiche ben precise, che si sposano alla grande con l’idea di calcio di De Rossi: sa puntare l’uomo, saltarlo, creare superiorità numerica, mettere nel panico le difese avversarie.

Forse non è centralissimo, invece, per il progetto di Thiago Motta.

Questi primi incontri che si avranno anche col procuratore serviranno proprio a capire se ci sono le condizioni per costruire una trattativa. Di certo è un giocatore che sa fare la differenza e che piace tantissimo dalle parti della capitale.

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Questa possibilità è molto concreta. Dal punto di vista professionale piace all’allenatore capitolino, che è stato convinto dalle sue prestazioni. Credo che tutte le componenti della Roma siano d’accordo (la proprietà, Ghisolfi e De Rossi stesso) che alle giuste condizioni debba tornare. Quindi la risposta alla tua domanda è che penso proprio di sì.

Quale credi possa essere il nuovo partner d’attacco di Dybala nel corso della prossima stagione?

La Roma andrà su un grande centravanti dopo che avrà fatto Tammy Abraham in uscita. L’attaccante inglese deve esser ceduto, per poter andare su un grande nome. Per il cartellino di Abraham servono almeno 25 milioni di euro ed a questi vanno aggiunti i 6 milioni netti di risparmio all’anno per l’ingaggio del calciatore.

Verrà preso un centravanti in grado di dialogare, di partecipare attivamente al gioco, come piace, insomma, all’allenatore della Roma.