Intervista esclusiva a Salvatore Bagni: “Inter favorita, ma se il Napoli vince lo scudetto è un miracolo di Conte. Salvezza e lotta Champions? Vi dico la mia”

Nelle ultime ore abbiamo realizzato una piacevole chiacchierata con l'ex giocatore ed oggi osservatore e talent scout Salvatore Bagni. A cominciare dal "suo" Napoli, abbiamo impostato l'intervista sui temi principali che riguardano il calcio italiano. Vi lasciamo alle sue parole.

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto, in esclusiva, l’ex giocatore di Inter (con cui ha vinto una Coppa Italia) e Napoli (compagine con la quale ha vinto scudetto e Coppa Italia nel 1986-87) di Maradona, Salvatore Bagni. Rimasto molto legato alla squadra partenopea, ci ha detto la sua sui temi principali del nostro calcio.

Salve Salvatore Bagni. L’Inter ha tre punti di vantaggio, il Napoli un calendario migliore. Chi la spunterà alla fine in questo duello avvincente per vincere lo scudetto?

Se il Napoli avesse vinto a Bologna avrei detto Napoli, ora con l’Inter sempre in vantaggio di tre punti sono ancora loro i favoriti, anche perché hanno le qualità per vincerle tutte.

Nelle ultime ore noi del Napoli abbiamo perso un’occasione, anche se il Bologna è una squadra molto forte. Però anche l’Inter, seppur non lo dica, comincia a sentire le fatiche delle coppe nei secondi tempi. L’Udinese ha sfiorato la rimonta, il Parma l’ha raggiunta.

Da 0 a 100 quanto è merito di Antonio Conte se il Napoli è in quella posizione di classifica?

Mi piace dare meriti a tutti, ma Conte è l’artefice principale di questa cavalcata, meritando la percentuale più alta di ogni altra componente. Basta guardare il Napoli dei tre allenatori della stagione scorsa dove era. Lui ha riportato credibilità nell’ambiente, guadagnandosi la stima dei giocatori. Ha una rosa inferiore a quella di altre realtà, ma la squadra è stata trascinata mentalmente.

Speriamo rimanga perché ha costruito qualcosa d’importante, sia se arrivasse primo che secondo. Lo scudetto sarebbe un miracolo sportivo, considerando anche che il Napoli è l’unica squadra di vertice ad essersi indebolita a gennaio.

Nella lotta per la Champions League ci sono sei squadre in sei punti, per due soli posti però. Chi potrebbe alla fine veder realizzato il proprio sogno Champions?

Nonostante la sua crisi profonda dico che l’Atalanta andrà in Champions League, poi spero il Bologna che se lo merita tanto, nonostante il calendario difficile che lo aspetta. Ma loro giocano grandi partite contro qualunque avversaria e si meriterebbero la seconda qualificazione in Champions consecutiva, dopo tanti anni di sofferenza.

La Fiorentina, dopo due finali perse, è al terzo tentativo consecutivo per vincere la Conference League. Ce la può fare stavolta, oppure Betis Siviglia in un’eventuale semifinale e, soprattutto, Chelsea (seppur in gara secca) in un’eventuale finale sono avversari sulla carta molto impegnativi?

Può eliminare il Betis e poi le finali si giocano. Non ci sono squadre favorite o sfavorite in una finale, lo abbiamo visto anche in passato con la stessa Viola che pareva godere dei favori del pronostico nell’atto decisivo della scorsa edizione contro l’Olympiakos, seppur si giocasse in Grecia.

La Fiorentina può farcela. Come può farcela la Lazio in Europa League, visto che ha il potenziale per andare fino in fondo, e così come l’Inter ha le sue chance per far fuori Bayern e Barcellona e, magari, di alzare la coppa al cielo.

Bagarre anche in coda per quanto riguarda la Serie A: Venezia ed Empoli, secondo lei, possono ancora salvarsi?

Secondo me sì. L’Empoli è lì, mentre il Venezia ha un grande orgoglio. Ha perso solo con il Bologna in casa nelle ultime sei partite. Non vince molto e pareggia spesso, ma se fa una vittoria importante nel brevissimo, per me, acquista consapevolezza nei propri mezzi e si salva.

Salvatore Bagni, chiudiamo con una domanda sulla Juventus. Pensa che Tudor possa guadagnarsi la conferma da qui a fine stagione, considerando Campionato e Mondiale per Club?

La riconferma passa solo attraverso la qualificazione alla prossima Champions League. Il Mondiale per Club viene molto dopo. La Champions ti fa guadagnare tanto, ti fa marketing, ti crea sponsor; quindi, tutto dipenderà dal fatto se la Juve riuscirà o meno ad entrare nelle prime quattro in classifica, visto che per il ranking sarà dura avere la quinta squadra, a meno che non vinciamo le tre coppe veramente ed allora tutto può succedere.