Intervista esclusiva a Fabrizio Failla: “Inter favorita per lo scudetto, Como sorpresa, la Roma dipende dai suoi attaccanti. Napoli grande rosa, ma attenzione alle pressioni”

In compagnia del celebre giornalista sportivo Rai Fabrizio Failla, abbiamo fatto il punto sulle principali questioni e sugli argomenti più in voga del panorama calcistico italiano. Il nostro interlocutore non ha risparmiato giudizi diretti sui protagonisti della nostra Serie A.

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto, in esclusiva, Fabrizio Failla. Il capo redattore di Rai Sport ha risposto alle nostre domande sul calcio di Serie A, andando a toccare tutti gli argomenti principali inerenti alle seguenti squadre: Roma, Juventus, Milan, Napoli, Fiorentina, Bologna, Como ed Inter. Dalla lotta scudetto al calciomercato, dagli allenatori ai calciatori, non ci siamo fatti mancare nulla e vi lasciamo alle sue preziose considerazioni.

Salve Fabrizio Failla, cominciamo dalla sorprendente Roma. Le squadre di Gasperini di solito necessitano di un po’ di tempo all’inizio per immagazzinare certi concetti di gioco, ma i giallorossi sono, invece, finiti subito in testa alla classifica. Questo significa che in futuro non possono altro che migliorare e provare a lottare per lo scudetto fino in fondo?

Sono partiti bene, ma non alla grande. La Roma ha avuto fortuna a Firenze, ha perso in casa in Europa League con il Lilla e con il Torino in Campionato. Le serve un centravanti completo, vediamo se Dovbyk romperà il ghiaccio. Una compagine giallorossa che dipende anche dalla continuità di Soulé e dalle condizioni fisiche di Dybala. Insomma, se la Roma potrà contare sulla buona forma dei suoi attaccanti, riuscirà sicuramente ad essere protagonista nella lotta per la Champions.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Jeda: "Il Lecce sentirà la mancanza di Corvino. Gaetano grave perdita per il Cagliari. Vicenza? Entro due anni..."

Fossi in Tudor, daresti più spazio a Vlahovic, nonostante la sua situazione contrattuale?

Tudor è un uomo d’azienda, che deve prendere atto delle decisioni della Proprietà. Vlahovic è attualmente molto vicino al Bayern Monaco, in un’operazione che sarebbe molto vantaggiosa anche per la Juve, che altrimenti lo perderebbe a 0 a fine stagione. Quindi, per rispondere alla tua domanda: agonisticamente sì, contrattualmente no.

Secondo la tua opinione, al Milan manca una prima punta di grandissimo livello per essere una squadra completa?

Assolutamente sì, gli manca un Papin o uno Shevchenko. Gli serve l’uomo che fa reparto da solo, perché Leao non è un centravanti di ruolo e mai lo sarà, mentre Gimenez non ha ancora dimostrato tanto. E Il Milan è una squadra che, appunto, gioca molto bene fino ad arrivare all’area avversaria.

Il Napoli di Conte riuscirà a confermarsi ai livelli dello scorso anno giocando però due volte alla settimana?

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Jeda: "Il Lecce sentirà la mancanza di Corvino. Gaetano grave perdita per il Cagliari. Vicenza? Entro due anni..."

Non è un problema di impegni, ma di pressione dovuta agli impegni. La Champions League ti massacra in quanto a pressioni, niente a che fare in tal senso con l’Europa League e la Conference League. Queste importanti responsabilità il Napoli le sta ancora metabolizzando, avendo fatto bene con lo Sporting Lisbona e male con il Manchester City. Come rosa (che è stata parecchio rinforzata) per il doppio impegno è assolutamente adeguata, accidenti se lo è!

Spostiamoci sulla “tua” Fiorentina. Come se ne esce da una crisi profonda e inaspettata come quella che sta attraversando la compagine gigliata?

Partiamo dal presupposto che Commisso non manderà via nessuno e che è assente per motivi di salute. Serve che Pioli passi al 4-4-2, unica ancora di salvezza per una squadra che fin qui non ha mai rimontato e né è mai riuscita a conservare un risultato di vantaggio. La dirigenza? Ferrari è un professionista della comunicazione prestato al ruolo di direttore generale, mentre Pradè ha speso male i soldi della società.

Il Bologna di Italiano può confermarsi la squadra sorpresa della Serie A?

No, sarà il Como la squadra che sorprenderà il Campionato. Questa sarà la stagione dello step ulteriore di crescita di un progetto serio e dalle basi solide, che vanta un allenatore giovane, ma già molto preparato come Fabregas. Un esempio della bontà della rosa? Baturina, giocatore giovane e di livello che nel Como non gioca sempre e che sarebbe titolare in molte altre squadre di Serie A.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Jeda: "Il Lecce sentirà la mancanza di Corvino. Gaetano grave perdita per il Cagliari. Vicenza? Entro due anni..."

Il Bologna è una squadra anziana, guardando gli ultimi acquisti, a partire da Immobile e Bernardeschi. Credo che farà fatica quest’anno a rimanere in sintonia con le coppe europee.

Fabrizio Failla, forse eravamo stati tutti un po’ troppo frettolosi nel giudicare l’Inter di Chivu prima del tempo. In un’ipotetica griglia di partenza da Formula 1, in che posizione metti l’Inter nella lotta scudetto?

Al primo posto! Si tratta di un team abituato a fare la Champions League e Chivu è già un allenatore che sa il fatto suo. Il portiere è l’unico problema dell’Inter: Sommer sta calando di rendimento e non è un corazziere. E non so se Josep Martinez sia all’altezza. Dico, quindi, che i nerazzurri sono i favoriti e non gli strafavoriti per il titolo soltanto per la questione portiere.