Intervista esclusiva a Ciccio Baiano: “Il Napoli si è veramente rinforzato? La Fiorentina non può cambiare modulo senza esterni. Chivu da 7. Empoli da play-off. Su Bologna e Parma…”
"Ciccio" Baiano ha parlato con noi di Serie A e Serie B, partendo dalle sue ex squadre da calciatore, ma non soffermandosi soltanto su di esse. Con lui abbiamo parlato di: Inter, Napoli, Fiorentina, Parma, Empoli e Bologna. Tanti gli spunti di discussione che si possono trarre dalle sue parole.

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto, in esclusiva, Francesco Baiano, detto Ciccio. L’ex attaccante di Fiorentina, Empoli, Parma e Napoli è oggi un allenatore ed ha con noi analizzato la situazione della Serie A e di quella cadetta, partendo dalle squadre in cui ha militato da calciatore.
Baiano è famoso per aver fatto parte da protagonista, all’inizio degli anni 90, del Foggia dei miracoli di Zdenek Zeman e per aver formato poco più tardi una coppia d’attacco straordinaria con Batistuta, alla Fiorentina. Una seconda versione della B2, che qualche anno prima era stata composta da Baggio e Borgonovo.
Francesco Baiano, se dovesse dare un voto al lavoro di Cristian Chivu svolto fin qui all’Inter, che voto gli darebbe e perché?
Come voto 7 perché non era semplice prendere il posto di Simone Inzaghi, dopo tanti anni nei quali quest’ultimo aveva vinto un solo scudetto, ma aveva portato l’Inter stabilmente ai vertici del calcio italiano ed internazionale.
Chivu veniva soltanto dalle giovanili e da qualche mese a Parma e non era affatto scontato salire così bene su un posto che scottava, dove sei costretto a vincere, anche se va detto che ha a disposizione una squadra veramente forte.
Il Napoli ha le carte in regola, considerando da una parte i tanti rinforzi acquistati e dall’altra i molteplici impegni da dover sostenere a differenza di quelli della stagione scorsa, per bissare lo scudetto dell’anno passato?
Siamo sicuri che il Napoli si sia rinforzato così tanto? Ha preso De Bruyne come nome indiscutibile ed importante, ma anche calciatori che nei propri campionati avevano fatto bene, ma non era così scontato che portassero qualcosa di decisivo in quello italiano. Il campionato italiano infatti è molto difficile, al di là di quello che dicono quelli bravi.
Poi ne sono arrivati tanti di giocatori e vanno inseriti. Non è semplice inserirli in così gran numero, come Conte ha fatto notare giustamente. Però se la può comunque giocare per lo scudetto. La differenza, c’è da dirlo, la fanno più gli infortuni che i rinforzi. E di infortuni il Napoli ne ha subiti di lunghi e che hanno colpito calciatori determinanti.
Nessuna squadra si è mai salvata tra quelle che non sono riuscite ad ottenere vittorie nelle prime 13 giornate del Campionato di Serie A. La Fiorentina la vede, quindi, spacciata, oppure considerando la rosa a disposizione ha le carte in regola per un “miracolo sportivo”?
Ce la può fare perché ci son tante partite da giocare. Ma non è stata costruita per salvarsi, come ha detto giustamente lei, bensì per i piani alti, e non è abituata ad elmetto e sciabola. Quindi, avrà maggiori difficoltà rispetto a chi è abituato a lottare per la salvezza. L’importante è che tutti remino dalla stessa parte, piazza compresa. Ma come organico è nettamente superiore alle avversarie che devono evitare la retrocessione in Serie B. Su questo non ci sono dubbi.
Da allenatore, fosse in Vanoli, opterebbe per un cambio di modulo che preveda la difesa a 4?
Dipende quale. Se si vuole giocare con gli esterni offensivi, non ce n’è nemmeno uno in rosa e per cambiare modulo bisogna aspettare gennaio.
Sapendo poi tutti che ti devi rinforzare, è difficile comprare ed i prezzi aumentano. Gennaio è un mercato difficile, i calciatori forti non te li danno o li strapaghi. Quindi, o sei partito in anticipo, o sarà dura. Devi comprare tre esterni almeno e non sarà facile trovarli.
Diverso è il caso, invece, se si decidesse di puntare ad esempio sul 4-3-1-2.
L’infortunio del portiere Zion Suzuki rischia di diventare decisivo per l’intera stagione del Parma?
Viene a mancare un calciatore importante per una squadra che si deve salvare. Col mercato si può mettere una pezza e rimediare perché si tratta di un solo giocatore. Se fossero stati 3-4 i calciatori da sostituire, allora la situazione sarebbe stata molto più difficile. E, poi, non è un centravanti ad esserti venuto meno, ma un portiere, quindi l'assenza è focalizzata in un ruolo più sostituibile.
L’Empoli di Dionisi è in netta ripresa e viene da tre vittorie di fila: col Palermo domenica per capire che ambizioni poter avere in stagione?
L’Empoli era partito male, ma rispetto agli altri anni dopo una retrocessione, nei quali puntavano a risalire subito, stavolta si è attuata una politica completamente diversa, orientata tutta sui giovani.
Quindi credo che l’obiettivo possa essere quello dei play-off, ma dipenderà ovviamente anche dalle altre cosa faranno. Si può rimediare alla falsa partenza, comunque, per ritornare ai piani alti e conquistare una posizione da play-off, in un punto della classifica più elevato possibile.
Chiudiamo, Francesco Baiano, con una domanda sul Bologna di Vincenzo Italiano. Al di là del passo falso contro la Cremonese, possono i felsinei puntare a riconquistare una qualificazione in Champions League?
Sicuramente sì, l’inciampo può succedere quando hai tante partite e pochi giorni per preparare ogni gara. Italiano è apparso tranquillo proprio per quello che le ho detto adesso: si gioca tantissimo e ci sta di perdere una partita. Ma l’organico è veramente forte. Possono puntare in alto, fino alla Champions.