Bundesliga, ripartenza il 21 maggio? Dove eravamo rimasti…

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

La Bundesliga, la massima competizione calcistica tedesca, è ormai prossima a riaprire i battenti: i manti erbosi di tutta la Germania torneranno presto a ospitare gli incontri di campionato, interrotto bruscamente nelle scorse settimane dall’emergenza sanitaria derivata dalla pandemia di Coronavirus, che tuttora ammorba l’orbe terracqueo. Addirittura, ci sarebbe già una data per la ripartenza della Bundesliga: si tratta di giovedì 21 maggio e potrebbe essere ufficializzata quest’oggi al termine di un rendez-vous fra la cancelliera Angela Merkel e gli Stati federali del Paese teutonico, pianificato per discutere le strategie di ripartenza non soltanto del calcio giocato, ma anche dell’intero comparto socio-economico nazionale. L’interrogativo, però, sorge spontaneo: ci sono davvero le condizioni per riprendere in sicurezza?

Bundesliga: dieci contagi fra prima e seconda divisione

Sebbene l’indice di contagio si sia abbassato rispetto alle battute d’esordio del Covid-19, il virus non può certo dirsi debellato. D’altro canto, soltanto lunedì scorso la Lega calcio tedesca rendeva noto l’esito positivo dei tamponi eseguiti su dieci giocatori e componenti degli staff tecnici di formazioni di prima e seconda divisione, fra cui figurano Colonia e Dinamo Dresda. Un numero indubbiamente esiguo, se rapportato ai 1.724 test effettuati sino a questo momento, ma che testimonia come la cautela non sia mai troppa. Qualsiasi decisione venga assunta dai vertici amministrativa della Germania, non potrà non tenere conto dei pericolosi effetti che produrrebbe una nuova ondata epidemica. Ciò che sembra scontato è che la stagione, se davvero sarà portata a termine, si concluderà a porte chiuse, proprio per evitare gli assembramenti sugli spalti e sulle tribune degli stadi.

Bundesliga: dove eravamo rimasti?

Se, come sembra, tra due settimane in Germania si scenderà nuovamente in campo, urge riavvolgere rapidamente il nastro per non farsi cogliere impreparati dal fischio d’inizio del secondo tempo di quest’anomala stagione. La tolda di comando della Bundesliga dopo 25 giornate è presidiata dal Bayern Monaco, primo a quota 55 punti e rispettivamente con quattro, cinque e sei lunghezze di margine sugli inseguitori Borussia Dortmund, Lipsia e Borussia Mönchengladbach. Segue, a -8, il Bayer Leverkusen, mentre è decisamente più distanziata la compagine attualmente sesta in graduatoria, lo Schalke 04 (37 punti all’attivo). Düsseldorf momentaneamente condannato ai play-off retrocessione, mentre scenderebbero di categoria il fanalino di coda Paderborn (16 punti) e il Werder Brema (18), unica squadra, insieme all’Eintracht Francoforte, ad avere disputato una partita in meno rispetto alle altre partecipanti al torneo.

Bundesliga: cosa sarebbe accaduto in caso di chiusura anticipata?

Va da sé che una decisione affine a quella assunta dalla Francia, che ha incoronato automaticamente campione il PSG senza disputare la restante porzione della Ligue 1, genererebbe non poche polemiche nei bassifondi della classifica, dove i team in lizza per conquistare la salvezza si vedrebbero negata la possibilità di provare a consolidare la propria permanenza nella massima divisione nazionale. Esattamente ciò che potrebbe accadere in Italia se la Serie A venisse dichiarata conclusa d’ufficio: per Brescia, Spal e Lecce la discesa in B sarebbe immediata, con i salentini ulteriormente beffati in quanto a pari punti con il Genoa (25), ma svantaggiati per quanto concerne l’unico scontro diretto disputato contro il Grifone e terminato 2-2 al “Via del Mare”.

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