Roma-Shakhtar, Di Francesco: “Abbiamo tutti un unico obiettivo”. Florenzi: “Questa partita vale tanto per noi”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23:Eusebio Di Francesco manager of AS Roma instructions to his players during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

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Eusebio Di Francesco ed Alessandro Florenzi, rispettivamente allenatore e terzino destro della Roma, hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro lo Shakhtar Donetsk, ottavo di finale di ritorno della Champions League. Ecco le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti presenti nel centro sportivo di Trigoria:

Per FLORENZI: Il significato di questa partita?
Una partita importante, vale tanto per noi ragazzi e per la Roma, sarebbe la quarta qualificazione della nostra storia ai quarti, vogliamo approcciare bene e fare del nostro meglio.
Per DI FRANCESCO: Una partita così ricca di significati, ci si aggrappa anche ai grandi centravanti. Come sta Dzeko? 
L’ho visto meglio insieme alla squadra. Abbiamo tutti un unico obiettivo e ci si passa attraverso un lavoro di collettivo sapendo che davanti abbiamo un centravanti che se messo nelle condizioni ideali può essere determinante
Per DI FRANCESCO: Preoccupato per questa Roma che gioca a metà? 
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Non possiamo giocare per 45 minuti, abbiamo dimostrato di non avere grande continuità in alcune gare. Mi auguro che questo ci faccia capire che possiamo avere maggiore continuità. Non possiamo sbagliare, abbiamo davanti una squadra forte ma non ci possiamo accontentare di fare bene solo un tempo
Per DI FRANCESCO: Cosa non vuole vedere rispetto all’andata? 
Voglio grande continuità, non fermarsi ed avere equilibrio

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Per FLORENZI: Come si gestisce il tempo in una partita così? 
Dobbiamo dare un impulso subito alla partita, il nostro calcio va a mille all’ora. Sbloccarla subito senza fermarsi
Per DI FRANCESCO: La Roma pressa alta. Come pensa di ovviare al deficit dinamico con gli attaccanti dello Shakhtar? 
La Roma deve avere spensieratezza e determinazione. Il desiderio di fare del male agli avversari, non possiamo gestire. Spensieratezza e voglia di fare male, senza essere attendisti. Il nostro desiderio è andare a dominare le partite
Per FLORENZI: Perché questa differenza tra gare in casa e in trasferta?
La voglia che abbiamo è ripetere le gare casalinghe in Champions, c’è mancata qualcosa nelle gare di campionato. Vogliamo la qualificazione, dovremmo essere attenti anche a loro

Per DI FRANCESCO: Con le ultime due vittorie la Roma è nuovamente terza e vincendo domani sarebbe ai quarti. E’ la partita più importante della stagione? 
Sì è fondamentale per tutti quanti noi, per l’ambizione, il desiderio e per ridare lo slancio a tutto l’ambiente. I giudizi li daremo alla fine. Mi auguro che domani il pubblico sia il dodicesimo uomo in campo
Per FLORENZI: Il contratto? 
Non  è la seda adatta per parlarne, sono concentrato sulla partita di domani e voglio dare il cento per cento. Sappiamo quanto vale questa partita per noi e per i tifosi
Per FLORENZI: Contro il Torino è stata la miglior partita da quando sei rientrato dall’infortunio?
Dai dati che settimanalmente ci da il preparatore sono un paio di settimane che sto facendo bene dal punto di vista fisico, che non vuol dire niente perché poi puoi sbagliare cento passaggi. Mi sento bene e voglio continuare così
Per DI FRANCESCO: Hai rinnovato l’appello ai tifosi. Non è strano che si faccia fatica ad arrivare a 50mila spettatori? Quando giocavi tu non era così
E’ cambiato il contesto ed il calcio rispetto a quando giocavo anche io. Però ritengo che dobbiamo essere bravi noi ad avvicinare la gente allo stadio con le nostre prestazioni. E’ un discorso ampio, ma il mio non è un richiamo a tanta gente. Abbiamo bisogno di qualità della gente, che dia la percezione che lo stadio sia pieno, pronto a sostenere i propri calciatori anche dopo il primo passaggio sbagliato
Per DI FRANCESCO: Si è preparato agli eventuali rigori? 
Ovviamente sì, perché nulla è scontato nel calcio

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Per DI FRANCESCO: Come vive a livello personale questa partita? 
Ho il forte desiderio di portare questa squadrai ai quarti, perché mi auguro di poter fare ancora meglio. E’ una grande chance, ma io penso poco a me stesso
Per FLORENZI: Sono passati diversi anni da quando giochi terzino. Ormai ti senti un terzino o ti senti adattato? 
Io do la disponibilità a chi mi allena. Mi trovo bene a giocare terzino, come ho sempre detto non ci sono problemi sul dove giocare, l’importante è scendere il campo e dare il cento per cento per questa maglia
Per DI FRANCESCO: Basterà la stessa Roma di Napoli o serve di più? 
Se fossimo quelli di Napoli sarmeo già a buon punto, non sarebbe male. Magari con maggiore qualità nel proporre gioco, perché lo Shakhtar dietro rimane corto ma non è aggressivo come il Napoli e cambia il filo conduttore della gara
Per FLORENZI: Sei soddisfatto della tua stagione? 
Posso fare meglio, cerco di migliorarmi sempre. Nella vita come nel calcio non si smette mai di imparare

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