Roma-Liverpool, i giallorossi come il Milan del 2007? E c’è anche Galliani in tribuna

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Roma-Liverpool, i giallorossi cercano la rimonta contro i Reds. Sono passati esattamente 11 anni da quel 2 maggio 2007. In quella data si è giocato la semifinale di ritorno tra il Milan di Carlo Ancelotti e il Manchester United di Sir Alex Ferguson. I rossoneri avevano perso per 3-2 all’andata, a Old Trafford. A San Siro Kakà e compagni giocarono una partita perfetta, vincendo per 3-0. Il brasiliano sbloccò il  risultato, poi Seedorf e Gilardino diedero la dimensione esatta al punteggio. Il Milan andò in finale e vinse la sua settima Champions League contro il Liverpool. Oggi come allora il 2 maggio è un mercoledì, da leoni. Eusebio Di Francesco e i suoi hanno bisogno di giocare una grandissima partita. I giallorossi devono vincere con tre gol di scarto, così come fatto con il Barcellona nei quarti di finale.

Roma-Liverpool, ci sarà anche Galliani in tribuna. Un pezzo del Milan 2007 sarà all’Olimpico questa sera. Umberto Gandini, ex dirigente rossonero, è l’attuale amministratore delegato della Roma. In più ci sarà anche Adriano Galliani, uno che di Champions League se ne intende. L’ex amministratore delegato del Milan ne ha vinte 5 cinque da dirigente milanista e questa sera farà chiaramente il tifo per i giallorossi. Galliani non ha ancora digerito la beffa di Istanbul 2005, quando il Liverpool rimontò tre gol in un tempo al Milan e portandosi a casa quella Champions League. I rossoneri si vendicarono due anni dopo ad Atene, ma quella del 25 maggio 2005 resterà una ferita sempre aperta.

Roma-Liverpool, Dzeko dovrà essere l’arma in più dei giallorossi

Roma-Liverpool, Di Francesco si affida al suo bomber. E’ in un grande momento di forma, come ha dimostrato anche la doppietta con il Chievo. Sarà Edin Dzeko a dover mettersi la Roma sulle sue possenti spalle. Ancora una volta il centravanti bosniaco dovrà fare da apriscatole per la difesa di Klopp. Con il Barcellona l’ex Manchester City giocò una partita sontuosa. Dzeko fece ammattire Piqué e tutta la difesa blaugrana, essendo il grande protagonista della remuntada giallorossa.

E’ chiaro che Dzeko non può vincere Roma-Liverpool da solo. Il bomber di Sarajevo avrà bisogno dell’appoggio di tutta la squadra. Ma i giallorossi devono stare molto attenti anche in difesa. Il Liverpool è il miglior attacco della Champions League e Salah in questo momento è forse il giocatore più pericoloso al mondo. L’egiziano tornerà per la prima volta da avversario all’Olimpico, in uno stadio che lo ha applaudito per due stagioni. Di Francesco sa bene che in queste partite ogni particolare può fare la differenza. La Roma non potrà concedersi nessun black-out, così come è capitato all’andata. Farlo significherebbe consegnarsi ad un avversario che non perdona nessuna distrazione. Il tutto sperando che stavolta non succeda nulla di violento dentro e fuori la strada. Sean Cox lancia timidi segnali di ripresa. Le due squadre giocheranno anche per lui, per il tifoso del Liverpool che era andato allo stadio a tifare per la sua squadra del cuore. Così come dovrebbe sempre essere. In ogni angolo del pianeta.

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