Zidane, è lui l’uomo in più del Real Madrid: il francese eguaglia Capello-Lippi

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
SAN SEBASTIAN, SPAIN - SEPTEMBER 17: Head coach Zinedine Zidane of Real Madrid CF looks on during the La Liga match between Real Sociedad and Real Madrid at Anoeta stadium on September 17, 2017 in San Sebastian, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Zidane, l’uomo che non perdeva mai in Champions League. “L’avvocato del diavolo“, ottima pellicola del 1997 con protagonisti Al Pacino e Keanu Reeves. Quest’ultimo nel film interpreta il ruolo di un avvocato difensore che non perde mai una causa. Ad un certo punto Pacino si rivolge a lui dicendogli:“Forse è l’ora che devi perdere”, Reeves risponde:”Io non perdo, io vinco. E’ questo il lavoro che faccio”. Un po’ come Zinedine Zidane. Lui non perde, in Champions League sa solo vincere. Da quando si è seduto sulla panchina del Real Madrid, gennaio 2015, non ha mai conosciuto l’onta dell’eliminazione. Zizou ha conquistato la terza finale consecutiva di Champions League, impresa riuscita nel passato a gente come Fabio Capello e Marcello Lippi. In verità Zidane ha già fatto meglio dei due mostri sacri italiani della panchina. Capello e Lippi vinsero una sola di quelle finali, mentre il magrebino dagli occhi di ghiaccio ne ha già vinte due.

La finale di Kiev del prossimo 26 maggio è stata conquistata con grandi sofferenze e con una buona dose di fortuna. Sia con la Juventus che con il Bayern Monaco il Real Madrid è stato aiutato dalla buona sorte e dagli arbitri. I tedeschi sono furiosi per la mancata concessione di un paio di rigori. Il turco Cakir non si è rivelato sensibile come il suo collega inglese Oliver. Zidane fa spallucce e mira alla conquista della terza Champions League consecutiva. Impresa che non riesce dagli anni ’70, dai tempi dell‘Ajax di Cruyff  e il Liverpool di Keegan. Squadre che sono nella leggenda del calcio europeo. Così come può fare il Real Madrid di Zidane, l’uomo che in Champions League non perde mai.

Zidane, la leggenda attende Zizou

Il talento dei francesi, la tecnica degli spagnoli e la concretezza italiana. Tutto questo è il Real Madrid di Zinedine Zidane. Uno che è diventato grande in Italia con la Juventus di Marcello Lippi e che ha imparato molto dal nostro calcio. Zizou al Real Madrid è come un pesce nell’acqua. Nuota al meglio in acque che conosce benissimo, sapendo gestire al meglio i pochi momenti difficili. Non è facile gestire uno spogliatoio di rockstar del calcio. Lui però ci riesce, avendo cementificato alla perfezione un gruppo che non è mai stanco di vincere.

Zidane riesce a far sentire importanti tutti, pescando ogni volta dal mazzo il jolly vincente. Basti guardare Benzema. Non amato dai tifosi, spesso fischiato e perennemente sul piede di partenza. L’ex centravanti del Lione ha confezionato una doppietta da urlo contro il Bayern Monaco, giocando un match eccezionale sotto tutti punti di vista. Fa niente se Ronaldo non ha brillato e Bale ormai è un panchinaro fisso. Zidane ha dato un’anima ad una squadra che trabocca di talento, ma i cui equilibri sono sottilissimi. Ora per entrare definitivamente nella leggenda del calcio europeo serve ancora un’altra vittoria. A Kiev, per alzare la Champions League per la terza volta di fila. Per poi cercare di continuare il mito delle 5 Coppe dei Campioni del Real Madrid di Puskas-Gento-Di Stefano e del presidente Bernabeu. Gli anni d’oro del grande Real li stiamo vivendo per davvero.

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