Champions League: l’Inter fallisce l’appuntamento contro il Barca. Nerazzurri ridimensionati al “Camp Nou”?

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Mauro Icardi – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

L’Inter esce con le ossa rotte dal “Camp Nou“. Una sconfitta per 2-0 al cospetto di un Barcellona apparso superiore dal punto di vista qualitativo e della mentalità, nonostante l’assenza della stella Leo Messi. Soprattutto nel primo tempo, la differenza tra i blaugrana e la compagine nerazzurra è apparsa alquanto evidente. Un gap difficile, al momento, da colmare, con la banda guidata da Luciano Spalletti raramente pericolosa dalle parti di Ter Stegen e molto spesso in affanno al fine di tenere a bada Suarez e compagni. Un pò meglio ad inizio ripresa, quando Politano ha provato ad impensierire la retroguardia azulgrana, ma nulla di particolarmente trascendentale.

Rafinha al 32′, nel più classico dei gol dell’ex, e Jordi Alba, all’83’, hanno suggellato una vittoria ampiamente meritata dagli uomini di Valverde che hanno ribadito, semmai ce ne fosse stato bisogno, la propria autorevolezza in un palcoscenico prestigioso come quello della Champions e di non essere dipendenti da Messi in maniera imprescindibile.

Il ko rimediato dai nerazzurri sarà utile, però, per Icardi e compagni al fine di accumulare esperienza in Europa, misurandosi al cospetto di avversari di tutt’altro spessore. L’Inter prenderà spunto da questa sconfitta affinché molti aspetti migliorino, dall’intensità agonistica all’approccio in match dall’elevato impatto emotivo. La sconfitta del “Camp Nou” per molti versi farà crescere la Beneamata, come quando si cade per poi rialzarsi ancora più forti.

Nonostante tale debacle, però, la situazione in classifica è decisamente confortante per i nerazzurri, complice il concomitante pareggio, per 2-2, tra Psv Eindhoven e Tottenham. A seguito di ciò, in testa al gruppo B vi è il Barcellona a quota 9, a punteggio pieno, segue proprio l’Inter a 6, mentre Tottenham e Psv sono appaiate, entrambe, con un punto all’attivo.

Il proseguo del cammino dell’Inter nella massima competizione europea per club si deciderà, molto probabilmente, nelle prossime due sfide, ossia nel match casalingo, in programma il 6 novembre, di nuovo contro il Barca, che però potrà contare, presumibilmente, sul rientro in pianta stabile di Messi, per poi volare il 28 novembre a Londra, al fine di affrontare il Tottenham del bomber Harry Kane. Test indubbiamente insidiosi ed impegnativi, in cui occorrerà ammirare la squadra nerazzurra vista all’opera in campionato, capace di lottare ardentemente sino all’ultimo secondo, evitando, così, di ripetere la performance scialba, e per lunghi tratti arrendevole, mostrata al “Camp Nou“.

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