Champions, Roma-Viktoria Plzen: tris di Dzeko e i giallorossi volano

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
during the Serie A match between AS Roma and FC Crotone at Stadio Olimpico on October 25, 2017 in Rome, Italy.

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

La Roma abulica, vulnerabile e ferita di inizio stagione non esiste più. I giallorossi dopo aver schiantato il Frosinone per 4-0 ed aver superato la Lazio, nel derby, per 3-1, fanno di un sol boccone i cechi del Viktoria Plzen, annientandoli con un mortifero 5-0. Prestazione superba da parte degli uomini di Di Francesco, che hanno palesato grinta, aggressività, determinazione ed una voglia spiccata di non accontentarsi tanto facilmente. Il divario tra le due compagini è apparso decisamente evidente.

I capitolini superiori agli uomini di Vrba non solo dal punto di vista tecnico, quanto fisico, palesando una struttura della squadra di tutt’altro valore rispetto a quella avversaria. Encomiabile la prestazione sciorinata da Edin Dzeko autore di una tripletta, la prima in Champions League, interrompendo, così, un digiuno in zona gol che persisteva dallo scorso 19 agosto, ossia in occasione della prima giornata di campionato. Più in generale sono pervenute risposte positive, al tecnico abruzzese, per quanto concerne l’assimilazione del 4-2-3-1, modulo tattico in grado di regalare delle gioie ai tifosi della “Lupa“.

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Positiva la performance sfoderata da Lorenzo Pellegrini, oramai a suo agio nel ruolo di trequartista centrale, alle spalle di Dzeko. Sugli scudi anche Under, che oltre a servire un assist in occasione del raddoppio firmato dal bomber bosniaco, ha centrato una traversa ed ha battezzato con un gol, al 64′, la sua prima all'”Olimpico” in questa nuova edizione della Champions. A chiudere i giochi, poi, ci ha pensato Dzeko, al 92′, e prima di lui un altro elemento apparso in serata di grazia, ovvero Justin Kluivert, impeccabile, al 73′, nel ribadire in rete una corta respinta di Kozacik su tiro di Under.

Di Francesco, inoltre, dal 74′ in poi, si è tolto lo sfizio di dare spazio alla cosiddetta “linea verde“, schierando contemporaneamente tre ragazzi nati nel 1999, ovvero Kluivert e i subentrati Luca Pellegrini e Zaniolo, lanciando il chiaro messaggio che nella Roma tutti siano osservati con attenzione e vi sia posto per chiunque, a patto che non manchi mai impegno e sacrificio, elementi fondamentali per il tecnico abruzzese.

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L’unica nota stonata della serata proviene da Patrik Schick, il quale entrato in campo al 74′ al posto di Under, si è messo in mostra per aver ricevuto un cartellino giallo e nulla più. Al momento il suo ambientamento nella squadra giallorossa procede a rilento, apparendo il lontano parente del calciatore funambolico visto all’opera, due stagioni fa, tra le fila della Sampdoria.

Nel frattempo, intervistato al termine del match, queste le affermazioni più interessanti rilasciate da Eusebio Di Francesco a margine di un 5-0 che proietta la Roma al secondo posto nel girone G, in coabitazione con il Real Madrid sconfitto per 1-0 in casa del CSKA Mosca, ko che issa la banda guidata da Goncharenko al primo gradino nel raggruppamento: “Abbiamo dato continuità di gioco e la squadra mi è piaciuta tanto. Sono soddisfatto della prestazione e sono contento di quello che stanno mettendo in campo i giocatori perché c’è la giusta voglia di provarci sempre. In Champions non è mai facile vincere ed oggi abbiamo cercato di far divertire la gente segnando tanto perché nel girone è sempre importante. Sono contento per come abbiamo interpretato il match ed i centrocampisti iniziano a muoversi bene nel 4-2-3-1“.

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