Il Napoli schianta la Stella Rossa ma il discorso qualificazione è rimandato ad “Anfield Road”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Dries Mertens – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Prestazione sontuosa da parte del Napoli che surclassa con un severo 3-1 la Stella Rossa. Tuttavia, gli azzurri, non hanno blindato l’accesso agli ottavi di finale di Champions League per via della concomitante vittoria del Paris Saint-Germain, per 2-1, sul Liverpool. A novanta minuti dal termine, il girone C, ossia il più duro ed insidioso sorteggiato lo scorso fine agosto, presenta una classifica ancora da definire. In testa vi sono i partenopei con 9 punti all’attivo, seguono i parigini a 8, Reds appaiati a quota 6, fanalino di coda la Stella Rossa a 4.

La banda guidata da Carlo Ancelotti per raggiungere l’ambito traguardo degli ottavi di finale dovrà fare pochi calcoli, seppur consapevole di poter gestire due risultati su tre. Ovviamente “Anfield Road” rappresenterà il cosiddetto dodicesimo uomo in campo, che con il suo calore e la spiccata passionalità spingerà con veemenza Salah e compagni. Gli azzurri dovranno scendere sul rettangolo verde con il coltello tra i denti, determinati ed intraprendenti, al fine di dar risalto a questo primo posto, a novanta minuti dal termine, per nulla affatto ipotizzabile all’inizio di quest’avventura nella massima competizione europea per club.

In merito alla gara andata in scena ieri sera si è ammirato un Napoli aggressivo, ottimamente organizzato tra i reparti, che sin da subito ha messo nel mirino la conquista dell’intera posta in palio, cancellando con un colpo di spugna la scialba performance sciorinata domenica scorsa con il Chievo. I partenopei hanno sbloccato il match all’11’ con Marek Hamsik, abile nello scaraventare in fondo al sacco un assist aereo di Maksimovic dagli sviluppi di un calcio d’angolo.

La Stella Rossa ha faticato a farsi notare dalle parti di Ospina, ragion per cui sono stati i padroni di casa a cingere d’assedio la metà campo avversaria. A salire in cattedra ci ha pensato il “follettoDries Mertens, autore di una doppietta messa a segno al 33′ e al 52′. Da sottolineare la bellezza estatica del terzo gol del Napoli con Hamsik in versione uomo-assist, impeccabile nel servire in profondità l’attaccante belga, il quale ha controllato in maniera delicata la sfera per poi estrarre dal cilindro una conclusione imparabile che ha terminato la sua corsa sotto il sette.

Superlative, poi, le prestazioni sfoderate da Allan e Fabian Ruiz, oramai tasselli imprescindibili nel centrocampo azzurro, mentre in difesa giganteggia il solito Koulibaly, muro invalicabile per qualsiasi tipo di rivale. L’unica nota stonata di una serata apparentemente perfetta è dettata dalla rete subita, al 57′, da parte di Fardou, nata da un’azione ottimamente orchestrata dall’ex viola, Marko Marin.

Al triplice fischio finale, tutto il “San Paolo” era in attesa del risultato finale proveniente dal “Parco dei Principi“, ma nonostante il 2-1 a favore del Psg, il caloroso pubblico partenopeo ha continuato ad intonare cori festanti rivolti ai propri beniamini, in modo tale da caricare una squadra che dovrà andarsi a prendere il pass per gli ottavi a Liverpool, nella tana dei vice-campioni d’Europa, dimostrando una maturità piuttosto sconosciuta durante la precedente gestione Sarri.

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