Inter-Barcellona, Spalletti:” Saremmo contenti di passare da secondi. Messi è come la ciliegina sulla torta”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Luciano Spalletti – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Conferenza stampa di vigilia in casa nerazzurra in vista della gara di Champions League, valevole per la quarta giornata del girone B, tra Inter e Barcellona. A parlare ai giornalisti è stato il tecnico Luciano Spalletti, il quale non si è sottratto dall’esprimere un giudizio nei confronti della stella del Barca, Leo Messi, rilasciando qualche indizio in merito al possibile utilizzo dal primo minuto di Nainggolan, per poi esternare il suo pensiero riguardante il cammino della Beneamata nella massima competizione europea per club.

Due settimane fa, al “Camp Nou“, furono i blaugrana a trionfare al cospetto di Icardi e compagni, attraverso il punteggio di 2-0, grazie ai gol dell’ex Rafinha e Jordi Alba. I nerazzurri giungono a quest’appuntamento da secondi della classe, a quota 6, distanti tre lunghezze dal Barcellona capolista e cinque punti più su rispetto alla coppia TottenhamPsv Eindhoven, attardate in classifica. In caso di vittoria contro i blaugrana, l’Inter ipotecherebbe il pass per gli ottavi di finale, traguardo assai prestigioso considerando il livello di difficoltà del raggruppamento.

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Tornando sulle parole del tecnico di Certaldo, queste le sue affermazioni principali:”Messi è un pò come la ciliegina sulla torta, tutti i bambini vogliono la sua maglia. Messi va a velocità doppia rispetto a chiunque, sia per esecuzione che per pensiero. Non dobbiamo mai essere presuntuosi, noi la qualificazione dobbiamo guadagnarla in partite molto difficili. Dopo il sorteggio avevamo detto che avevamo pagato effettivamente la quarta fascia, quindi la condizione in cui siamo ora ci permette di essere padroni di noi stessi. Saremmo contenti di passare anche come secondi“.

Per poi aggiungere:” Nainggolan è un giocatore completo ma va valutato nell’allenamento di oggi. Lui può fare anche il mediano, quando a Roma lo abbiamo invertito di posizione con Pjanic è successo il finimondo. Poi, dopo, tutte le cose scritte sono state cancellate“. Su Rafinha, ex della gara, questo il pensiero di Spalletti:”E’ stato uno dei giocatori importanti per farci arrivare a queste partite, ha determinato nella scorsa stagione. Arrivati in estate c’erano dei prezzi e delle scadenze che non ci hanno permesso di prendere quel calciatore in quel momento. Semplicemente non si poteva fare, avremmo tenuto anche Cancelo altrimenti“.

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Infine sulla mentalità da acquisire al fine di competere ad armi pari contro avversari di prestigio, come il Barcellona, il tecnico nerazzurro ha affermato:” Dobbiamo lavorare in maniera profonda per portare questo messaggio a tutti, per confrontarsi a questi livelli serve un certo tempo di esecuzione e gli elementi giusti che hanno delle qualità importanti. Se nei giocatori a disposizione ci sono queste qualità, è fondamentale trovarle. Se guardiamo come eravamo un anno fa e come siamo oggi, secondo me vanno elogiati società e giocatori“.

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