La Roma versione Champions batte il CSKA Mosca ed intravede gli ottavi

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Edin Dzeko – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Ennesima performance della Roma double face: balbettante e incostante in campionato, concreta e motivata nelle notti di Champions. Espugnare il “Luzhniki” di Mosca non era impresa facile, sia per la temperatura climatica, prettamente invernale, e sia perché, in precedenza, nell’impianto che ha ospitato la finale mondiale, non più tardi di un mese fa i campioni d’Europa in carica del Real Madrid avevano lasciato per strada tre punti. Eppure i giallorossi, senza mostrare alcun timore reverenziale grazie ad un atteggiamento propositivo, sono riusciti ad imporsi con il punteggio di 1-2, vantando, inoltre, svariate opportunità che se concretizzate avrebbero permesso alla banda di Di Francesco di tornare nella Capitale con un risultato ancor più ampio.

Manolas al 4′ e Lorenzo Pellegrini al 59′ gli autori dei gol che hanno consentito ai giallorossi di conquistare tre punti fondamentali per quanto concerne l’accesso agli ottavi di finale. Il CSKA Mosca nonostante il momentaneo pareggio realizzato da Sigurdsson al 50′, ha pagato a caro prezzo l’espulsione, per somma di ammonizioni, di Magnusson, al 56′, che ha dato la possibilità alla Roma di giocare con maggior scioltezza, proponendosi costantemente in attacco, seppur qualcosa vada registrata in fase difensiva, considerando che i russi in più circostanze abbiano flirtato con il gol del pareggio, che se fosse stato realizzato avrebbe sollevato numerose critiche sulla gestione del match da parte di Dzeko e compagni.

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Dando un’occhiata al girone G, volano in testa Real Madrid e Roma, entrambe a quota 9, con i blancos galvanizzati dal roboante successo rimediato in casa del Viktoria Plzen, per 0-5. Segue più distanziato il CSKA Mosca, fermo a 4, chiude la compagine ceca del Viktoria Plezn con un solo punto all’attivo e lo scettro poco edificante di peggior difesa della competizione, con ben 14 reti al passivo.

I giallorossi, quindi, continuano a mostrare il doppio volto in questa parte di stagione: vulnerabili e in ritardo in campionato, in cui occupano il nono posto, a quota 16, distanti cinque lunghezze dalla coppia Milan-Lazio, entrambe appaiate al quarto posto, ultimo gradino utile per accedere in Champions League, mentre in Europa la “Lupa“, fatta eccezione per il 3-0 subito al “Bernabeu“, ha messo al tappeto per ben due volte il CSKA Mosca e non ha fatto sconti al modesto Viktoria Plzen, palesando una caratura internazionale apprezzabile. Per dare continuità a questi tipi di risultati e prestazioni occorrerà mostrare le medesime motivazioni, lo stesso cuore e orgoglio anche in serie A, al fine di smentire tutti coloro che hanno etichettato la squadra di Di Francesco come la più classica versione del “dottor Jekyll e mister Hyde“.

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