Champions League, l’Inter piange a Wembley. Ora bisogna battere il Psv e sperare nel Barcellona

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Radja Nainggolan – Foto Getty Images© per SuperNews

Termina con una sconfitta la suggestiva trasferta londinese dell’Inter, in quel di “Wembley“, al cospetto del Tottenham. Gli Spurs hanno superato i nerazzurri con il punteggio di 1-0 grazie al gol messo a segno, all’80’, dal subentrato Eriksen. A seguito di questo ko, si complica, un pò, il percorso verso gli ottavi di finale da parte della banda guidata da Luciano Spalletti. Icardi e compagni, il prossimo 11 dicembre, dovranno superare in casa gli olandesi del Psv Eindhoven e sperare che il Barcellona non perda, al “Camp Nou“, con il Tottenham. Numeri alla mano l’impresa è complessa ma non impossibile.

La Beneamata dovrà giocare con convinzione ed autorevolezza con lo scopo di avere la meglio contro un avversario, il Psv, non facilmente domabile, mentre il Barca non subisce una sconfitta casalinga, in Champions, dall’1 maggio 2013, motivo per cui per Kane e compagni espugnare il “Camp Nou” non sarà proprio una passeggiata. L’Inter avrà nelle mani il suo destino per quanto concerne il proseguo del cammino in Europa, sperando, altresì, che Messi e compagni, nonostante la qualificazione ampiamente ottenuta, scendano in campo palesando massimo impegno ed indiscutibile professionalità.

Leggi anche:  Euro2020, per ora comanda la Serie A: 19 gol su 55 arrivano da calciatori "italiani"

A novanta minuti dal termine, la classifica del gruppo B vede saldamente in testa i catalani a quota 13, seguono Tottenham e Inter, entrambi con 7 punti all’attivo, ma inglesi messi meglio rispetto ai nerazzurri per quanto concerne i gol segnati negli scontri diretti, mentre chiude il raggruppamento il Psv Eindhoven a 1.

In merito a quanto ammirato ieri sera, nella maestosa cornice di “Wembley” che però, effetto scenico a parte, presentava un manto erboso tutt’altro che degno per una partita di Champions, il risultato più giusto sembrava essere lo 0-0. I nerazzurri hanno tentato qualche folata offensiva, pur non impensierendo l’estremo difensore avversario Lloris, mentre gli Spurs si sono fatti notare, in particolare, con una traversa colpita da Winks. Gli ingressi in campo, nella ripresa, di Son, Eriksen e Dier, tutti relegati in panchina almeno inizialmente, hanno provocato una scossa improvvisa al Tottenham, mettendo in difficoltà la retroguardia avversaria. La rete siglata da Eriksen, all’80’, ha scacciato via i fantasmi che aleggiavano sugli Spurs, permettendo alla banda guidata da Pochettino di poter continuare a nutrire speranze per quanto concerne il passaggio del turno.

Leggi anche:  Il campione dell'Atalanta scatena un'asta europea!

Per quanto riguarda l’Inter occorre sottolineare l’uscita dal campo, al 44′, del “ninjaNainggolan, a causa di un riacutizzarsi dell’infortunio alla caviglia ed un concomitante problema di carattere muscolare. Nelle prossime ore verranno effettuati gli accertamenti, con il tecnico di Certaldo che si augura di recuperarlo in vista dei prossimi delicati impegni che vedranno i nerazzurri affrontare, in campionato, Roma e Juventus e poi, come detto, il Psv in Champions, mettendo nel mirino una qualificazione agli ottavi che appariva eresia non più tardi di quattro mesi fa.

  •   
  •  
  •  
  •