Roma-Real Madrid, giallorossi agli ottavi senza vittoria ma grazie al Viktoria

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Cengiz Under – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

I giallorossi devono ringraziare il Viktoria Plzen se con 90 minuti d’anticipo hanno strappato il pass per gli ottavi di finale di Champions League. Ebbene sì, perché la compagine ceca superando il CSKA Mosca, nella tana del Luzhniki, ha permesso sia ai capitolini che ai blancos di accedere aritmeticamente al turno successivo. Qui terminano, però, le notizie liete per la banda guidata da Eusebio Di Francesco, in quanto, all'”Olimpico“, a trionfare è stato il Real Madrid, capace di imporsi per 0-2 grazie alle reti di Bale, al 47′, e Lucas Vazquez, al 59′.

I padroni di casa hanno mostrato un doppio volto: famelici e propositivi nella prima frazione di gara, distratti e rinunciatari nella ripresa, in cui hanno subito la riscossa prodotta dai campioni d’Europa in carica. Vincere al cospetto di Modric e compagni non era certo semplice ma in base a quanto ammirato nei primi quarantacinque minuti qualcosa di clamoroso poteva materializzarsi. La “Lupa” si è fatta notare dalle parti di Courtois con Schick, Kolarov e soprattutto con Under, reo di aver commesso un errore imperdonabile sotto porta.

Leggi anche:  Mourinho chiama Sergio Ramos, la Roma tenta il colpo

Nella ripresa, però, la maggior esperienza delle merengues, il carattere e la determinazione di chi è abituato a calcare palcoscenici di questo tipo ha fatto la differenza, così che al 47′ su errato disimpegno, di testa, di Fazio, è il gallese Bale ad approfittare di ciò, estraendo dal cilindro una conclusione radente che non ha lasciato scampo ad Olsen. I capitolini, subito il colpo, smettono improvvisamente di attaccare, favorendo, così, la spinta propulsiva degli uomini guidati da Santiago Solari che al 59′ pescano il bis con Lucas Vazquez, abile nel capitalizzare al meglio una sponda aerea di Benzema.

Roma al tappeto ed incapace di reagire. Indubbiamente la banda di Di Francesco ha pagato a caro prezzo la presenza in campo di molti giovani, ossia Zaniolo, Under, Kluivert, profili interessanti e dal sicuro avvenire ma che hanno sofferto dinnanzi a calciatori esperti ed estremamente affidabili come quelli schierati dal tecnico dei blancos. Inoltre non è un particolare l’assenza per infortunio dei vari De Rossi, Lorenzo Pellegrini, Dzeko ed in ultimo El Shaarawy, elementi assai preziosi di cui Di Francesco dovrà fare a meno anche nelle prossime settimane.

Leggi anche:  Mourinho chiama Sergio Ramos, la Roma tenta il colpo

Al triplice fischio finale l'”Olimpico” vestito di giallorosso ha fischiato i propri beniamini, come a testimoniare un’evidente insoddisfazione in base alla prestazione ammirata. Forse negli occhi dei tifosi era vivo il ricordo del 3-0 rifilato al Barcellona, ma ieri sera non è andata in quel modo. Come ribadito in precedenza, la Roma ha mostrato un gioco frizzante ed intraprendente nella prima frazione di gara, per poi abbattersi in occasione della prima rete siglata dal Real.

La notizia confortante rimane il passaggio del turno agli ottavi di finale, motivo per cui, da qui sino al prossimo mese di febbraio, Di Francesco potrà canalizzare tutta la sua attenzione sul campionato, provando a risollevare una situazione non particolarmente esaltante che vede la “Lupa” al settimo posto, con 19 punti all’attivo, distante quattro lunghezze dalla Lazio quarta, ultimo gradino utile per accedere alla prossima edizione di Champions League. Mentre il pubblico rumoreggia, il lavoro quotidiano sarà la risposta migliore per lasciarsi dietro le spalle questo periodo avaro di soddisfazioni.

  •   
  •  
  •  
  •