Barcellona-Napoli, Setien avverte: “Non sarà l’ultimo match”

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Barcellona-Napoli continua a trascinarsi polemiche su polemiche, non ultima la velata “frecciatina” sparata da Quique Setien nella conferenza stampa prepartita di ieri: alla richiesta di un giornalista spagnolo riguardo la possibile non convocazione di Dembelè, il tecnico dei catalani ha risposto che il giocatore avrebbe raggiunto la squadra in Portogallo. Napoli quindi un po’ snobbato da Setien: solo pretattica oppure l’allenatore catalano lo pensa veramente?

Barcellona-Napoli: la conferenza stampa di Quique Setien

Dopo un ritardo di circa 20 minuti e un breve inciso di Busquets, Quique Setien ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa, con volto teso consapevole della spada di Damocle del possibile ultimo match sulla panchina del Barcellona pendente sulla sua testa.

Il Barcellona è decimato dagli infortuni: “La formazione è già definita, al massimo potrà cambiare la posizione in campo di qualcuno ma la formazione è fatta. Ci piacerebbe avere a disposizione tutti i calciatori, ma abbiamo tanti ragazzi del Barcellona B che si sono ben inseriti nel gruppo, dobbiamo adattarci. Ci mancheranno Vidal e Sergi (Busquets, ndr) per squalifica, Braithwaite che non è disponibile e Umtiti insieme a Dembelè si sono infortunati”.

Potrebbe essere la sua ultima partita sulla panchina del Barcellona: “Lo sapevo che me l’avreste chiesto. Sinceramente non penso e non ho mai pensato che questa possa essere la mia ultima partita qui, abbiamo tutti un solo obiettivo: la Final Eight di Lisbona”.

Ha incontrato Arthur nonostante questa settimana non si sia presentato agli allenamenti? “Ci ho già parlato prima che se ne andasse, il resto l’ho saputo tramite la società. Nella mia posizione non potevo fare altro, nonostante mi sarebbe piaciuta ben altra situazione”.

E Dembelè? Non sarà convocato? “Ha fatto pochissimi allenamenti con il gruppo, troppo alto il rischio di convocarlo. Ho preso la decisione di non convocarlo per preservarlo, visto che verrà con noi in Portogallo dopo aver fatto altri allenamenti con la squadra“.

Il Napoli ha qualcosa che ti preoccupa di più? “Rispetto all’andata si sono evoluti, giocano un calcio diverso e si sono migliorati moltissimo. Non sono difensivisti, con Gattuso hanno il maggior possesso palla della Serie A. Li abbiamo studiati a fondo e scoprendo una variante da aggiungere, che ovviamente non posso rivelarvi. Le transizioni offensive loro sono importanti, dovremo stare attenti”.

Riqui Puig e Ansu Fati possono fare i titolari? “Si, entrambi sono in condizione eccellente. Questa decisione sarò io a doverla prendere, ma i ragazzi sono pronti”.

Come avete gestito l’aspetto mentale per Barcellona-Napoli? “Ci confrontiamo tutti insieme e lavoriamo tutti insieme, tutti hanno stimoli altissimi. Alcuni di loro hanno già centinaia di partite di Champions alle spalle, ho un attacco da sogno e i migliori calciatori al mondo. Non serve dire altro”.

  •   
  •  
  •  
  •