Champions League, gravi incidenti a Parigi dopo la finale

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Dopo la finale di Champions League persa ieri sera dal Paris Saint-Germain, è stata una notte di gravi incidenti a Parigi, culminata con 148 arresti da parte della polizia capitolina.
Si erano trovati in 5000 al Parc Des Princes per seguire la sfida contro il Bayern Monaco e sostenere la squadra di Neymar e compagni, ma oltre ai tifosi da tribuna si erano uniti anche gli ultras riconosciuti come “Collectif Ultras Paris” dalla società dello sceicco Al-Thani ma più noti come “Kop Of Boulogne” o “Virage Auteuilì“, ben presenti con passamontagna e oggetti contundenti.

Durante tutto il match ci sono stati scontri con la polizia fuori dallo stadio usando lacrimogeni, petardi e sassi.
Una volta terminato il match che ha visto la sconfitta del PSG, la rivolta si è trasferita sugli Champs-Elysées.

Qui le tensioni sono diventati bollenti al punto di schierare anche l’esercito sulla strada per riportare la calma ma la follia degli ultras parigini si è protratta con incendi alle auto, cassonetti bruciati e barricate improvvisate all’interno dei negozi devastati o in strada.
Il bilancio finale è di 148 fermi e 404 multe per il mancato rispetto delle norme anti-contagio, dato che moltissima gente era ovviamente non dotata di mascherina al momento degli scontri con la polizia.
Una notte di gravi incidenti a Parigi, tra delusione per la mancata vittoria della Champions League e l’ennesimo atto di inciviltà di persone che nulla hanno a che fare con il tifo calcistico.

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