Champions League, in Siviglia-Chelsea il VAR sarà da remoto

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Dopo l’introduzione del Video Assistant Referee, più conosciuto come VAR, la UEFA ha portato a termine un nuovo esperimento di progresso tecnologico dalla sua sede a Nyon: il VAR Remote Control, ovvero il controllo da remoto dell’assistenza tecnologica. 

La novità del VAR “da remoto”

Il VAR Remote Control sarà testato ufficialmente nella partita di mercoledì 2 dicembre tra Siviglia e Chelsea, che sarà giocata all’Estadio Ramòn Sanchez Pizjuan.
In cosa consisterà il “controllo da remoto”? L’arbitro portoghese Artur Dìas sarà assistito da una sala VAR allestita nella sede UEFA a Nyon, coadiuvata dai due assistenti VAR Tiago Bruno Lopes Martins e dall’AVAR Luìs Mihuel Branco Godinho.
Sarà un test molto importante per centralizzare il controllo VAR delle partite europee direttamente da Nyon: nonostante questo esperimento, rimarranno comunque due arbitri pronti a subentrare in caso di problemi tecnici o di connettività, direttamente da Siviglia.
Le “riserve” saranno i nostri arbitri italiani Paolo Valeri e Ciro Carbone, che saranno collegati con la Svizzera tramite un auricolare.

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La UEFA ha ormai coperto capillarmente tutti i principali campionati europei con l’ausilio del VAR: entro l’anno 2021 la federazione europea conta che tutti i massimi campionati europei affiliati ad essa, saranno in grado di avvallare l’utilizzo del Video Assistant Referee, proprio in vista dei Mondiali in Qatar del 2022.

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