Porto-Juve, no al rigore per Ronaldo: l’episodio al 94′ avrebbe cambiato la situazione?

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui

Porto-Juve, si scatenano le proteste dei bianconeri dopo un episodio chiave del match. Andrea Pirlo nel corso della conferenza stampa spiega come il direttore di gara Carlos Cerro Grande, abbia scelto di non punire l’intervento del difensore nigeriano del Porto, Zaidu, su Cristiano Ronaldo. La sfida al Do Dragao si è rivelata una triste sconfitta per il team di bianconeri, ma un episodio al 94′ avrebbe potuto cambiare la situazione; la squadra di Pirlo perdeva 2-1. A pochi minuti dal fischio finale della gara, Cristiano Ronaldo riceve palla in area, tenta un dribbling e, mentre cerca di tornare sul pallone, viene steso da Zaidu. Per Carlos del Cerro Grande non è rigore: l’arbitro spagnolo non va a rivedere l’episodio al VAR e fischia la fine del match. Un episodio che dei dubbi.

Leggi anche:  Real Madrid-Inter, streaming e diretta tv in chiaro Mediaset? Dove vedere il match

Porto-Juve: quali sono le parole di Pirlo?

Inizia la fase di protesta per il team di Andrea Pirlo, soprattutto quelle di CR7, che resta a terra con le braccia alzate in direzione del fischietto di gara, una situazione che meritava altra analisi secondo Pirlo: “Mi sembra sia rigore netto, è un episodio che pesa“. Pirlo spiega come del Cerro Grande abbia motivato la sua scelta: “Ci ha dato una spiegazione tutta sua: ha detto che la gara era finita e non era il caso di rivedere l’episodio al VAR. Una cosa strana, se anche il match è finito devi avere il coraggio di andare a vedere al monitor“. Marocchi, commentatore ‘Sky’ dichiara: “Zaidu lo travolge, questo era calcio di rigore“.

  •   
  •  
  •  
  •