La finale di Champions League non si disputerà a Istanbul. Ora è ufficiale

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

finale di Champions League

La finale di Champions League non si disputerà a Istanbul. L’ufficialità è arrivata in data odierna. La modifica della città in cui giocare la finale della Coppa dei Campioni è stata resa obbligatoria, a causa delle misure antiCovid19 varate dal Governo britannico. La scorsa settimana, infatti, Londra ha inserito la Turchia nei Paesi “a rischio”. Ciò significa che chi va e viene dalla Repubblica turca dovrà osservare un periodo di quarantena a proprie spese negli “hotel Covid”.

Dove si giocherà la finale di Champions League

La decisione della  Gran Bretagna ha obbligato l’UEFA a optare per un cambio della città prescelta. Alla fine si è scelto di ospitare l’ambita finale allo stadio Dragao di Porto. Il Portogallo infatti risulta tra i Paesi non a rischio, e quindi mette nella condizione i tifosi di seguire le loro squadre. La gara è fissata per giorno 29 maggio, e vedrà contrapposti il Manchester City di Pep Guardiola contro il Chelsea di Tuchel. Questa nuova situazione consente di tutelare gli atleti convocati dalle nazionali che, pochi giorni dopo la conclusione della Champions, saranno impegnati nella fase di preparazione in vista di Euro2021. La novità più importante è che si darà la possibilità a 12000 spettatori (6000 per ogni squadra) di assistere dal vivo al big match.

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Perchè non si giocherà a Wembley

Prima di Porto, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, si era pensato di far giocare Manchester City e Chelsea a Wembley. Ma proprio in quei giorni, nella località famosa per il torneo di tennis, si terrà la sfida conclusiva della Championship inglese.

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