Spalletti allontana il turnover: “Scelgo i calciatori per vincere”

Pubblicato il autore: Enzo Palo

spallettiLuciano Spalletti si presenta carico nella conferenza stampa della vigilia di Napoli – Glasgow Rangers. Nonostante la qualificazione già acquisita c’è in palio il primo posto nel girone. Per questo motivo il tecnico toscano vuole tenere alta la concentrazione: “In tutte le partite bisogna mettere il massimo, come faranno anche gli altri. Le difficoltà sono nel ripetersi ogni volta, DRS inserito sempre perché bisogna andare forte. Vincere domani potrebbe essere fondamentale perché ci consentirebbe di arrivare alla gara col Liverpool con 15 punti e ci giocheremo il primo posto con la differenza reti a favore. E’ fondamentale per l’ultima partita”.

Spalletti non anticipa la formazione del Napoli

L’allenatore della capolista non vuole sentir parlare di turnover: “Scelgo sempre i calciatori per vincere le partite, non per il turnover. La possibilità di avere calciatori forti fuori mi dà la possibilità di usare quegli altri. Avere una rosa di livello ci permette di cambiare qualcosa e lo faremo. Ci saranno 4-5 giocatori freschi“.
Fino a oggi la squadra azzurra sta dimostrando di essere una realtà concreta sia in Italia che in Europa. Questo è dovuto grazie alla qualità dei cambi in panchina. Anche Spalletti è contento del percorso di crescita finora raggiunto: “Fino a quanto visto sin qui siamo a buon livello, non abbiamo mai usato il dosatore, abbiamo sempre usato le qualità che abbiamo, non siamo mai stati messi in seria difficoltà dagli avversari. Ma fino a questo momento qui. Non ci dobbiamo soffermare o perlomeno andare a cercare valutazioni per quanto fatto, ma vogliono trovare una soluzione per quello che possiamo essere e questo ci impone a cercare soluzioni nuove. Abbiamo giocatori che tirano fuori cose sopra la media, come Osimhen domenica”.
Infine l’allenatore partenopeo prova a spegnere le polemiche post Napoli – Roma: “Non guardo a quello che dicono gli altri e non pensano a cosa dicono gli altri. Dobbiamo avere il nostro modo di fare il calcio, è vero che siamo primi in diverse manifestazioni ma la cosa più importante per noi è essere primi per i nostri tifosi, è un nostro dovere. Si figuri se vado a rispondere a uno come Mourinho che ha una storia differente dalla mia. Siamo contenti di quello che stiamo facendo noi, abbiamo la soddisfazione dei nostri tifosi e questo ci riempie di gioia”.

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