Porto-Inter, Inzaghi alla vigilia: "Io mi fido della mia Inter, critiche ingiuste"


Tempo di vigilia di Porto-Inter, tempo delle parole per Simone Inzaghi in vista dell'importantissimo match di ritorno degli ottavi di Champions League che vale un'intera stagione per la società nerazzurra: il tecnico ha parlato della partita di domani sera ma è anche tornato sulla sconfitta di venerdì a La Spezia: "Partite come quella ne capitano una ogni 500, partite dove sbagli tanti gol e poi perdi. Ormai fa parte del passato, adesso siamo qui a giocarci la partita più importante fin qui di questa stagione".

"Porto abituato a certe sfide, e hanno un tifo caldissimo"

"La partita di domani sera è il secondo tempo dopo il primo round di tre settimane fa, e sarà un evento bello e stimolante. Il Porto è una squadra forte e gioca in uno stadio molto caldo, ma noi vogliamo giocarci bene le nostre chance. Loro sono abituati a queste sfide e sono riusciti quasi sempre a mettere in difficoltà le squadre italiane, ma anche noi abbiamo già superato partite simili e vogliamo arrivare tra le prime otto squadre d'Europa. Non succedeva da 10 anni di arrivare agli ottavi, ora vogliamo fare un passo in avanti".

"Skriniar vuole esserci, su Lukaku devo ancora decidere"

"I miei dubbi sulla formazione di domani sera riguardano Lukaku e Skriniar: in attacco devo ancora valutare con chi giocare, mentre per quanto riguarda Milan lui sta facendo di tutto per esserci, so come ha lavorato per essere disponibile per questa partita. L'arbitro Marciniak? Ha grande personalità, a Barcellona mi buttò fuori ma fece bene perchè esagerai. La vicinanza di Zhang? Con lui e coi direttori mi confronto ogni giorno, poi certo è semplice quando si vince, mentre se si perde sembra vada tutto male, ma in Italia non mi pare che qualcuno stia facendo meglio di noi a parte il Napoli".

"Nel calcio se perdi va tutto male: so chi muove critiche"

"Quando vennero sorteggiati i gironi di Champions, pochi avrebbero scommesso che l'Inter sarebbe arrivata fin qui, e ora ci giochiamo pure l'accesso ai quarti di finale. Mi fido della mia squadra per quello che abbiamo fatto in Champions fino ad ora. Ora mancano solo i 90' di domani. Le critiche nei miei confronti? Non ho mai risposto e non lo farò di certo oggi. So come funziona il mondo del calcio e conosco chi muove certe critiche e perchè lo fa. Alla fine però è sempre il campo che parla. L'anno scorso siamo stati campioni d'inverno, poi abbiamo avuto qualche problemino e sono arrivate tante critiche: nel calcio funziona così".