Calcio, Champions League: Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain in semifinale. Grande delusione per Simeone e Xavi
Arrivano, inesorabilmente, i verdetti che contano della UEFA Champions League 2023/24. Quella di ieri è stata la serata della débâcle spagnola, con la cocente eliminazione di Atletico Madrid e Barcellona ad opera, rispettivamente, di Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain. Sia la squadra di Diego Simeone che quella di Xavi partivano con il provvisorio vantaggio dell'andata dei quarti, oltre che con i favori del pronostico. La sintesi.

L'approdo alle semifinali della UEFA Champions League di Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain coincide con la cocente eliminazione di due club spagnoli, favoriti alla vigilia. I verdetti del campo raccontano la débâcle di due illustri rappresentanti del calcio spagnolo, l'Atletico Madrid e il Barcellona, nonostante partissero con il vantaggio del risultato nel primo round di questi quarti di finale. Delusione enorme per Diego Simeone e Xavi, con il secondo che si è guadagnato più risalto mediatico per via delle forti recriminazioni nei riguardi del direttore di gara, il romeno Istvan Kovacs.
Champions League, Borussia Dortmund e PSG alle semifinali
Barcellona - Paris Saint-Germain 1 - 4
Sembrava che i 'blaugrana' avessero messo subito in cassaforte la qualificazione, andando in vantaggio dopo 12' grazie a Raphinha che sfrutta l'assist al bacio di Lamine Yamal, dopo un'accelerazione prodigiosa del giovanissimo talento spagnolo. Nel calcio, però, può accadere l'imponderabile, anche quando tutto sembra essere sotto controllo. Ronald Araújo, al 29', si fa espellere per un fallo da chiara occasione da rete, episodio chiave che dissesta tutti gli equilibri e manda in tilt l'autorevolezza del Barcellona. L'inerzia della gara si ribalta tutta dalla parte dei francesi e, undici minuti più tardi, ci pensa Ousmane Dembélé a mettere i conti in parità e a chiudere la prima frazione sull'1-1.
Il Paris Saint-Germain, fiutando la paura del suo avversario, si proietta a testa bassa in avanti. Al 54', arriva il destro chirurgico di Vitinha che buca i guanti di Marc-André ter Stegen e porta in avanti i suoi, pareggiando, provvisoriamente, le reti dell'andata: 4-4. Da questo momento in avanti, il Barcellona si scioglie come un ghiacciolo sotto il sole del Sahara e la trappola del nervosismo rende subito vulnerabile la tenuta mentale di Xavi che, difatti, si fa espellere due minuti più tardi. L'affondo francese arriva al 60', quando João Cancelo regala il penalty per una grossa ingenuità su Ousmane Dembélé. Se ne incarica il jolly già promesso al Real Madrid, Kylian Mbappè: tiro forte e preciso che non lascia scampo all'estremo difensore tedesco.
Il Barcellona è stordito come un pugile per il quale viene deciso di gettare la spugna, mentre il Paris Saint-Germain scorrazza a suo piacimento. Il numero 7 transalpino fa capire di voler lasciare la sua forte impronta sulla qualificazione della propria squadra e, a un minuto dal 90esimo, sfrutta una carambola sotto porta per realizzare la doppietta personale che sigilla il trionfo parigino. Il sontuoso e straripante 1-4 regala una grande gioia a Luis Enrique e, soprattutto, il pass per le semifinali.
Borussia Dortmund - Atletico Madrid 4 - 2
L'asfissiante pressione del 'Signal Iduna Park' ha permesso al Borussia Dortmund di trovare l'energia per mandare in frantumi la tanto scorbutica difesa dell'Atletico Madrid. La trazione offensiva dei tedeschi si evidenzia dalle prime battute, con l'unico obiettivo di ribaltare il 2-1 dell'andata. Dopo gran parte del primo tempo in totale forcing nella metà campo dell'Atletico Madrid e qualche rischio in contropiede, i padroni di casa riescono a bucare la retroguardia madrilena prima con Julian Brandt al 34', poi con Ian Maatsen cinque minuti più tardi, un 'uno-due' micidiale che consente di chiudere il primo tempo con un doppio vantaggio rassicurante, ma non decisivo.
Diego Simeone avverte che va data una forte scossa alla propria squadra e lo fa con ben tre sostituzioni all'inizio della ripresa: fuori Morata, Molina e Azpilicueta, dentro Correa, Barrios e Riquelme. I risultati si vedono dopo quattro minuti, quando un'autorete di Mats Hummels fa accorciare le distanze ai 'Colchoneros' e rimette di nuovo il risultato complessivo in perfetta parità. L'Atletico Madrid continua l'assalto ed è Ángel Correa, subentrato ad Álvaro Morata, a trovare la caparbia rete del 2-2 al minuto 64. La bilancia della qualificazione pende di nuovo dalla parte spagnola.
Paradossalmente, il pareggio madrileno innesca nel Borussia Dortmund un nuovo sussulto d'orgoglio, ritorna ad attaccare a testa bassa e chiama a supporto il proprio pubblico, autentico 12esimo uomo in campo. La grinta di Niclas Füllkrug regala al 71' il nuovo vantaggio giallonero con un bel colpo di testa e ristabilisce la parità nel totale delle reti.
Totale trance agonistica per i tedeschi e Atletico Madrid in balia della paura. Soltanto tre giri di lancette e arriva il diagonale di Marcel Sabitzer che s'infila nell'angolino tra una selva di gambe: 4-2 e delirio. Il contraccolpo psicologico schianta gli uomini di Diego Simeone e mettono su di giri gli uomini di Edin Terzić che potrebbero incrementare il proprio vantaggio ancora con Niclas Füllkrug, sprecando con una conclusione centrale dinanzi a Jan Oblak. Griezmann e compagni non ne hanno più in corpo e si arrendono anzitempo. Triplice fischio e festa grande per il Borussia Dortmund, che approda in semifinale dopo undici anni dalla sua ultima volta.