Lazio-Milan, pagelle Coppa Italia: Strakosha-Donnarumma portieri del futuro, Luis Alberto e Suso appannati.

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui
Luis Alberto 22-07-2017 Auronzo di Cadore Ritiro estivo 2017-2018 SS Lazio Amichevole SS Lazio Vs Spal @ Marco Rosi / Fotonotizia

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Dopo la Juventus, è il Milan a qualificarsi per la finale di Coppa Italia, programmata provvisoriamente per il 9 Maggio prossimo all’Olimpico di Roma. Partita tutto sommato gradevole che conferma lo 0-0 dell’andata e richiede la lotteria dei calci di rigore, con protagonisti soprattutto portieri e difensori. Ecco le pagelle dei protagonisti di questo match.

Strakosha: è il portiere emergente di questa stagione e lo dimostra anche questa sera con alcuni interventi che lo certificano e con i due rigori parati. Voto 7.5

Caceres: partita di sostanziale attenzione per l’uruguaiano, che a volte tenta anche di sganciarsi dalla linea di difesa per dar manforte alla manovra offensiva dei suoi. Voto 6.

De Vrij: dirige bene la sua retroguardia al pari dei suoi colleghi avversari con sicurezza e disinvoltura, evitando che certe situazioni siano più pericolose del dovuto. L’anno prossimo mancherà tanto a questa Lazio. Voto 6+.

Radu: elemento d’esperienza determinante nello scacchiere di Inzaghi che limita a dovere Suso. Voto 6.5

Marusic: nel primo tempo mette in grossa difficoltà Rodriguez, puntandolo spesso e mettendolo in apprensione. Nel secondo è meno lucido ma anche questa volta Tare ci ha visto lungo. Voto 6+.

Parolo: il suo peso nel centrocampo è imprescindibile per la Lazio. Corsa e generosità da vendere e un rigore battutto con freddezza magistrale. Voto 6.5.

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Leiva: c’è tanto traffico nella sua zona di campo, Kessiè & co. sono ossi duri di questi tempi, ma Lucas fa valere l’esperienza e mantiene l’equilibrio della sua squadra. Male però sul calcio di rigore. Voto 5.5.

Milinkovic-Savic: la qualità e la quantità che offre giustificano le cifre che circolano sul suo conto. Anche stasera contro avversari in gran forma non manca di darne sfoggio. Perde però la prova di maturità, con un rigore telecomandato a Donnarumma. Voto 5.5.

Lulic: gara da capitano, partecipa alla fase offensiva e a quella difensiva con grande abnegazione ed esperienza. Spiazza Donnarumma sul rigore per coronare una buona prestazione. Voto 6.5.

Luis Alberto: periodo di appannamento per lui, che si accende, e nemmeno tanto, solo nella parte finale del primo tempo in netta controtendenza rispetto alla prima parte della stagione. Starà soffrendo il dualismo con Felipe Anderson? Voto 5.

Immobile: è il prototipo dell’attaccante moderno, svaria fluentemente su tutto il fronte d’attacco e per poco non segna un gol alla Ravanelli su una dormita di Donnarumma. Voto 6.

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Felipe Anderson: sostituisce Luis Alberto e cerca di dare un po’ di brio alla manovra laziale, compito arduo contro questo Milan. Voto 6.

Luiz Felipe: il ragazzo è promettente e si vede, segnare i rigori non è il suo mestiere ma è un errore che pesa terribilmente. Avrà occasione di rifarsi. Voto 5.

Donnarumma: prestazione perfetta, con due interventi dei suoi nel primo tempo, anche se quella dormita nel far scivolare la palla sul fondo ha tolto il fiato a tutto il popolo rossonero. Para due rigori e contribuisce al raggiungimento di uno degli obiettivi stagionali del suo Milan. Voto 7 e mezzo.

Calabria: conferma la prestazione di domenica, con l’attenzione richiesta in partite di questo tipo, senza fronzoli. Voto 6+.

Bonucci: adesso si che inizia a spostare gli equilibri. Non solo perchè è difensivamente sempre pronto,ma anche perchè iniziano a vedersi quei lanci a scavalcare le difese avversarie che sono il suo marchio di fabbrica. Bentornato. Voto 7.

Romagnoli: il destino gli consegna il rigore decisivo contro la sua Lazio e lui lo trasforma, a coronamento di un’altra superlativa trasformazione: da far vedere alle scuole calcio la chiusura su Milinkovic a inizio secondo tempo supplementare. Voto 8.

Rodriguez: deve ancora fare il salto di qualità definitivo: soffre tanto Marusic e in più sbaglia il rigore (un altro) che poteva risultare deleterio per il Milan. Voto 5.

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Kessiè: sempre imponente a centrocampo, non teme il confronto con nessuno, sembra un veterano del ruolo. Voto 6+.

Biglia: è in ripresa rispetto a inizio stagione, svolge bene il suo compito da regista, coadiuvato anche dalla ripresa fisica che lo tiene in campo 120 minuti. Voto 6.

Bonaventura: giocatore straordinario per intelligenza tattica e qualità nelle giocate. Sveglia i suoi dal torpore dei primi due rigori sbagliati con un penalty forte e preciso. Voto 7.

Suso: molto in ombra questa sera, una soola conclusione degna di nota, soffocato dalle maglie biancocelesti intorno a lui. Ci si aspetta sempre qualcosa in più. Voto 5.

Calhanoglu: partita sufficiente, partecipa attivamente anche alla fase di non possesso. Voto 6.

Cutrone: sempre tanta tenacia nel lottare, anche se stasera il compito era particolarmente arduo con la tenuta difensiva laziale. Voto 5.5.

Kalinic: domenica sera contro la Roma aveva dato un segnale di ripresa, ma quando Bonucci lo mette in condizione di segnare lui cestina terribilmente. Per fortuna questo non ha pesato troppo sull’esito del match. Voto 5.

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