Juventus-Milan, Gattuso prova a sfatare il tabù bianconero: torna Biglia?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Juventus-Milan, i rossoneri tentano l’impresa all’Olimpico. 45 anni dopo il diavolo ci riprova. Tanto tempo è passato dall’ultimo trionfo milanista in una finale di Coppa Italia contro i bianconeri. Anche in quell’occasione l’ultimo atto della coppa nazionale si giocava all’Olimpico di Roma. Il Milan vinse ai rigori, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sull’1-1. In precedenza c’era già stata una vittoria della Juventus in finale di Coppa Italia contro il Milan. Stagione 1941/1942, i bianconeri pareggiarono per 1-1 a Milano per poi imporsi per 4-1 in casa. Altra doppia sfida per aggiudicarsi la Coppa Italia fu quella del 1990. La Juventus di Dino Zoff vinse per 1-0, gol di Galia, a San Siro contro il Milan di Arrigo Sacchi. Quello fu il match di ritorno, l’andata a Torino si era chiusa a reti bianche. I rossoneri, secondi in campionato alle spalle del Napoli di Maradona, quell’anno si consolarono con la vittoria della Coppa dei Campioni in finale contro il Benfica. 

Juventus-Milan, nel 2016 l’ultimo precedente in finale di Coppa Italia. Molto più recente l’ultimo confronto biancorossonero nell’atto finale della coppa nazionale. 21 maggio 2016, sempre all’Olimpico, la Juventus vince la seconda Coppa Italia dell’era Allegri. Sulla panchina milanista c’era Cristian Brocchi, subentrato qualche settimana prima a Sinisa Mihajlovic. Decisivo un gol di Morata nei tempi supplementari. Più in generale l’ultimo confronto diretto in una finale secca risale al 23 dicembre 2016, in occasione della finale di Supercoppa Italiana. Vinse il Milan ai rigori, con il penalty decisivo segnato da Pasalic. Un trofeo che ha chiuso di fatto l’era Berlusconi. Mercoledì sera l’ennesimo atto della sfida infinita Juventus-Milan.

Juventus-Milan, Gattuso cerca il primo trofeo da allenatore

Juventus-Milan, serata di prime molte all’Olimpico. Non sarà una finale di Champions League, ma la sfida Gattuso-Allegri vale molto. Soprattutto per il tecnico milanista, che può alzare il primo trofeo da allenatore rossonero. Prima finale anche per Yonghon Li. 13 mesi dopo il closing tra Fininvest e i cinesi, ecco che il presidente milanista può contribuire ad arricchire la bacheca di via Aldo Rossi. Se il Milan vince è qualificato in Europa League, se perde ci sarà ancora tanto da sudare per guadagnare la partecipazione alle Coppe Europee 2018/2019.

Una serata che può fare dunque da spartiacque per la stagione del Milan. Vincere la Coppa Italia e qualificarsi per l’Europa League darebbe un sapore meno amaro ad un’annata che comunque non potrà essere giudicata positiva. Gattuso ha fatto tanto, ma nella prossima stagione dovrà dimostrare di meritare la fiducia che la società ha riposto in lui. Ringhio ha pochi dubbi di formazione per Juventus-Milan. Forse solo uno, quello che riguarda il centravanti. Cutrone sembra in vantaggio su Kalinic, anche per il bel gol segnato al Verona. Il croato però potrebbe partire titolare in una partita che può durare anche più di 90 minuti. Per il resto tutto confermato. Rispetto al match con il Verona ci sarà Calabria, titolare a destra in difesa al posto di Abate. C’è qualche possibilità di vedere Biglia in campo. L’argentino sta provando a recuperare a tempo di record dalla doppia frattura alle vertebre patita con il Benevento. Nessun problema per Suso. Lo spagnolo era uscito dolorante dal campo per le botte prese con il Verona, ma con la Juventus ci sarà. Per fortuna di Gattuso e di tutto il Milan.

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