Napoli, disfatta con il Lipsia. Sarri critico: “Non siamo grandi”, Hamsik: “Che figuraccia”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
NAPLES, ITALY - DECEMBER 10: Marek Hamsik of SSC Napoli in action during the Serie A match between SSC Napoli and ACF Fiorentina at Stadio San Paolo on December 10, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il Napoli cade sotto i colpi del Lipsia in Europa League. Dopo il 3-1 in favore dei tedeschi nel match di andata dei sedicesimi di finale, la qualificazione agli ottavi per il Napoli di Sarri è praticamente un miraggio. I tedeschi hanno espugnato il San Paolo in rimonta: dopo la rete di Ounas arrivano inesorabilmente quelle di Werner e di Bruma che ribaltano la partita certificando la poca attenzione degli azzurri. Al 93‘ la doccia gelata con il terzo gol degli ospiti che, ancora con Werner, spengono probabilmente in maniera definitiva le speranze europee del Napoli nonostante ci sia ancora la sfida di ritorno da giocare.

RidimensionamentoSarri l’aveva detto prima del match: “Il nostro obiettivo è lo scudetto“, parole che hanno trovato, per sfortuna del Napoli, conferma in campo contro il Lipsia. Squadra distratta, poco decisa e brutta. Si, brutta. Parola che di solito si trova dalla parte opposta a dove si parla di Napoli. Ieri i partenopei non hanno giocato come sempre, hanno lasciato il pallino del gioco alla qualità e alla forza dei tedeschi, provando a giocare in contropiede e concedendo ugualmente tante occasioni tra i piedi degli uomini di Hasenhuttl.
Deluso il tecnico toscano del Napoli che non nasconde l’amarezza verso la sua squadra e soprattutto nei confronti di chi è sceso in campo nel match del San Paolo: “Stasera abbiamo fatto una partita deludente. È mancato l’entusiasmo di chi gioca poco e chi ha più minuti non ha dato la giusta mano. La squadra non ha giocato con il piglio giusto e questo mi ha deluso molto“. Non si è vista la mentalità vincente dei grandi club e Sarri conferma e ammette, con leggero timore per il proseguimento della stagione, che a questi livelli se manca la testa non ci si può definire grande squadra: “Quando non ci siamo con la testa diventiamo una squadra meno che normale, spero che questa sconfitta non abbia delle ripercussioni sotto il punto di vista morale“.

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Parla il capitano Hamsik – A fare seguito alle parole di Sarri ci ha pensato il capitano del Napoli Marek Hamsik. Seccato per la sconfitta e soprattutto per il terzo gol incassato a partita quasi conclusa che mette a serio rischio il passaggio del turno: “Non ci possiamo permettere di fare brutte figure in Europa. Il Lipsia ha messo in campo qualcosa in più ed è venuto qui per vincere. Peccato per il terzo gol, perché si poteva ribaltare: vincere 3-0 fuori casa non sarà facile“.
Non è stato il Napoli di sempre. Noi abbiamo le potenzialità per arrivare fino in fondo anche a questa competizione, dobbiamo crescere sotto il punto di vista caratteriale. In Italia siamo competitivi e facciamo cose incredibili, dobbiamo fare lo stesso anche in Champions e in Europa League“. Parole giuste e da vero capitano, quelle del 17 azzurro, ma la sensazione è che il Napoli, specie quello degli ultimi minuti di gara, abbia esclusivamente pensato a non perdere altre energie in vista della sfida in campionato. Obiettivo scudetto, unico pensiero fisso in casa partenopea.

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