Rolando, da meteora a eroe: l’ex Napoli e Inter riporta il Marsiglia in finale di Europa League

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
STOCKHOLM, SWEDEN - MAY 24: The UEFA Europa League trophy is seen inside the stadium prior too the UEFA Europa League Final between Ajax and Manchester United at Friends Arena on May 24, 2017 in Stockholm, Sweden. (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

(Photo by Mike Hewitt/Getty Images © scelta da SuperNews)

Rolando, è lui l’eroe del Marsiglia. Un gol di mezzo stinco per entrare nella storia. Rolando Jorge Pires de Fonseca, per tutti solo Rolando, è l’uomo che riporta il Marsiglia in una finale di una coppa europea. I francesi tornano a disputarsi un trofeo continentale, 14 anni dopo la finale di Coppa Uefa persa contro il Valencia di Rafa Benitez. Il protagonista della serata è stato il meno atteso. 33 anni da compiere il prossimo 31 agosto, 36 presenze e 4 gol in serie A con le maglie di Napoli e Inter. Una serata indimenticabile per il difensore portoghese. Rolando è entrato al 101′ di Salisburgo-Marsiglia, al posto di Sanson. Un quarto d’ora dopo ha impattato il corner battuto da Payet e ha beffato il portiere avversario Walke. Un gol storico per il Marsiglia di Rudi Garcia. L’ex allenatore della Roma si regala una finale europea, là dove non è riuscita la sua ex squadra.

Una serata complicata quella vissuta dai marsigliesi alla Red Bull Arena. Dopo un primo tempo in controllo da parte del Marsiglia, ecco che nella ripresa è venuto fuori il Salisburgo. Come avvenuto nei quarti contro la Lazio, gli austriaci danno il meglio di loro nel secondo tempo. Tra il 53′ e il 65‘ gli uomini di Rose segnano due reti, rimettendo in bilico la qualificazione. Gli austriaci continuano a spingere, ma il Marsiglia resiste fino ai supplementari. Nell’extra time la stanchezza comincia a farsi sentire per il Salisburgo. I francesi cominciano a riguadagnare spazio, fino alla zampata vincente di Rolando. Peccato che il calcio d’angolo da cui nasce il gol del difensore portoghese non ci fosse. Ma questo non toglie nulla al momento di gloria dell’ex meteora di Napoli e Inter.

Rolando, il pupillo di Mazzarri diventato eroe a Salisburgo

Dopo 11 anni trascorsi in patria tra Belenenses e Porto ecco arrivare la grande chance nel calcio italiano. E’ Walter Mazzarri a volere Rolando al Napoli. Il portoghese arriva a gennaio 2013 in azzurro. Con i partenopei gioca solo 7 partite. A fine stagione non viene riscattato e torna al Porto. Nel frattempo Mazzarri lascia il Napoli e va all’Inter. Il tecnico livornese rivuole con sé Rolando. In nerazzurro il difensore portoghese gioca con buona continuità: 29 presenze e 4 gol. L‘Inter conquista l‘Europa League, ma neanche questa volta Rolando si merita il riscatto.

Il Porto lo cede, nuovamente in prestito, all’Anderlecht. In Belgio Rolando gioca molto poco a causa dei tanti infortuni. Nell’agosto del 2015 il Marsiglia lo acquista a titolo definitivo. In Francia il portoghese ritrova salute e continuità. Garcia lo stima molto e gli affida le sorti della difesa, in coppia con l’ex milanista Rami. Il resto è storia degli ultimi mesi. Un po’ di Milano calcistica sarà dunque il 16 maggio a Lione, per la finale di Europa League. Una piccola consolazione, visto i tempi di magra che si vivono sotto la Madonnina.

Ecco le immagini del gol di Rolando, decisivo per portare il Marsiglia in finale di Europa League:

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