Europa League, Dudelange-Milan: 0-1. Non è stata una passeggiata per i rossoneri

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Vittoria sì ma con il brivido finale. Il Milan si aggiudica il primo match della fase a gironi dell’Europa League, superando di misura, per 0-1, il modesto Dudelange. La compagine lussemburghese composta prevalentemente da calciatori semiprofessionisti e costretta a giocare presso l’impianto “Josy Barthel” da 8.000 posti, in quanto lo stadio di proprietà abbia una capienza di circa 1.500 spettatori, dimensione, questa, non omologabile dall’UEFA, non è apparsa la cosiddetta “squadra materasso” che ha prestato il fianco al più quotato e blasonato “diavolo”.

I ragazzi guidati da Dino Toppmoller hanno più volte creato alcuni grattacapi dalle parti di Reina, dimostrando un interessante ordine tattico e barlumi di gioco efficace. Sino all’ultimo i padroni di casa hanno tentato di acciuffare un pareggio che avrebbe sollevato un processo a carico di un Milan che sarebbe stato accusato di aver snobbato l’impegno internazionale.

Ed invece i rossoneri, seppur alle prese con un ampio turnover grazie agli inserimenti dal primo minuto dei vari Reina, Abate, Laxalt, il centrocampo rivoluzionato con Bertolacci, José Mauri, Bakayoko  e in attacco la presenza di Borini e Castillejo, hanno evidenziato, a più riprese, di esprimere la propria superiorità tecnica e qualitativa, favorendo il “pipitaHiguain nelle condizioni di mettere al tappeto la difesa del Dudelange. L’argentino, al 59′, ha realizzato il gol vittoria, la rete da tre punti che ha scacciato via ogni tipo di fantasma ma ha dovuto fare i conti, altresì, con la serata spettacolare del portiere avversario Frising e non è venuto meno anche quel pizzico di sfortuna con il palo colpito da Borini che ha impedito al “diavolo” di blindare definitivamente il risultato.

La missione principale era quella di portare a casa l’intera posta in palio e di evitare clamorosi passi falsi. Tutto ciò è avvenuto seppur con qualche patema di troppo. La condizione migliore va indubbiamente ritrovata in vista dei prossimi impegni, di tutt’altro spessore, sia in campionato che in Europa League ed anche la rosa è chiamata a crescere, visto che alcuni dei giocatori impiegati ieri sera non sono apparsi al top e pienamente integrati con i dettami tattici di “Ringhio“.

Nel frattempo, il tecnico rossonero, ha così giudicato la prestazione della sua squadra a margine di un match che è apparso più insidioso del previsto: “Mi aspettavo di portare i tre punti a casa, questo Dudelange non è ai gironi per caso. Abbiamo preparato bene la partita, ci stanno un paio di errori quando cambi così tanti giocatori. Peccato solamente perché potevamo chiuderla prima, ma siamo contenti così e si va avanti. Oggi hanno messo minuti nelle gambe giocatori che fin qui hanno giocato di meno“. Questo, invece, il suo pensiero sui singoli: “Castillejo è in condizione fisica buona, in questo momento abbiamo bisogno di tutti e sono felice per come abbiamo tenuto il campo. Higuain? Siamo tutti sereni quando si vince, oggi poteva fare anche due o tre gol ma in questo momento è importante fare risultati“.

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