Sanabria-Lo Celso, ostacolo sudamericano per il Milan con il Betis. Joaquin-Bisevac, rilancio in Europa League

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
ARNHEM, NETHERLANDS - DECEMBER 07: A detailed view of a ball ahead of the UEFA Europa League group K match between Vitesse and OGC Nice on December 7, 2017 in Arnhem, Netherlands. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Milan, ecco gli avversari in Europa League. Non sarà una passeggiata, anzi. Il girone che comprende i rossoneri dovrà essere affrontato con il massimo impegno dagli uomini di Rino Gattuso. Se si vuole andare avanti in Europa League servirà grande concentrazione e applicazione. Il Milan giocherà contro Betis Siviglia, Olympiakos e Dudelange. Anche perché nelle altre squadre del girone ci sono elementi che ben conoscono il calcio italiano. Partiamo dal Betis Siviglia. Gli spagnoli, al momento del sorteggio, erano collocati in terza fascia ma sembrano la squadra più attrezzata tra le avversarie dei rossoneri. Nelle fila degli andalusi gioca Antonio Sanabria, attaccante paraguaiano classe ’96. Sanabria è arrivato nel 2014 alla Roma, poi un parcheggio di sei mesi al Sassuolo. Il club giallorosso vanta ancora un diritto di recompra su Sanabria, che scade alla fine di questa stagione. Da tre stagioni è in Spagna, dove ha segnato 22 reti in 61 partite. Al netto degli infortuni è un elemento da seguire con molto interesse.

Coetaneo di Sanabria è Giovani Lo Celso, centrocampista argentino arrivato al Betis in prestito secco dal Paris Saint Germain. Lo Celso ha partecipato alla spedizione di Russia 2018 con l‘Argentina, senza però mai scendere in campo. Regista mancino di qualità, nella passata stagione ha spesso giocato da titolare nel Psg multimilionario. Cresciuto nelle giovanili del Rosario Central, cerca continuità nel Betis. I biancoverdi hanno cominciato bene la stagione e saranno un avversario molto, ma molto insidioso per il Milan di Gattuso. 

Sanabria-Lo Celso, ma anche Joaquin-Bisevac sulla strada del Milan in Europa League

Non solo giovani rampanti nel girone di Europa League del Milan. I rossoneri dovranno vedersela anche con qualche vecchia volpe transitata anche in Serie A. Sempre nel Betis gioca il vecchio Joaquin. 37 anni compiuti a luglio e ancora tanta voglia di correre e dribblare sulla fascia. Cresciuto nel Betis, Joaquin ha poi vestito le maglie di Valencia e Malaga. Proprio con quest’ultima squadra Joaquin ha già dato un dispiacere ai rossoneri. 24 ottobre 2012, fase a gironi della Champions League. Sulla panchina rossonera c’era ancora Allegri e Malaga-Milan finì  1-0, gol di Joaquin. Nell’estate del 2013 arriva alla Fiorentina. In viola resterà due stagioni, prima del ritorno all’amato Betis. In questa stagione ha segnato il gol decisivo nel derby contro il Siviglia, che da quelle parti vale come una finale di Champions League.

Ma la squadra che desta più curiosità nel girone di Europa League del Milan è chiaramente il Dudelange. I lussemburghesi si sono qualificati per la prima volta per la fase a gironi. Tra le loro fila c’è anche Bisevac, che di nome fa Milan, difensore serbo di 35 anni. Bisevac ha giocato da gennaio a giugno 2016 con la Lazio, dove tra l’altro è stato compagno di Biglia. Bisevac ha già giocato contro il Milan in Europa. Agosto 2006, nel preliminare di Champions League con la Stella Rossa Belgrado. I rossoneri di Ancelotti vinsero sia all’andata che al ritorno. Da lì cominciò il cammino verso il successo finale di Atene. Il portiere di riserva del Dudelange è Landry Bonnefoi, francese classe ’83. Bonnefoi è stato per tre stagioni alla Juventus, senza mai giocare tra il 2003 e il 2006. Nel mezzo una stagione in prestito al Messina, con un’unica presenza in Serie A. Poi tanta Francia: Metz, Dijon, Amiens, Bastia, Chateauroux e Strasburgo. Poi l’approdo in Lussemburgo. Ora di nuovo l‘Italia sul suo cammino. Il calcio, come la vita, regala sempre una seconda possibilità. A volte anche una terza.

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